Viterbo CRONACA All'attenzione dell'assessore ai LL.PP. Raffaela Saraconi e al Sindaco di Viterbo Leonardo Michelini

Non meno di due volte al giorno percorro il tratto di strada San Martino-Viterbo-San Martino, all'altezza dell'ospedale Belcolle, inevitabilmente lo sguardo si sofferma su quella che dovrebbe essere "un' isola ecologica" e che invece è molto più che una discarica a cielo aperto, quantunque i 15/16 cassonetti lì posizionati e molto spesso (mi sono tolto lo sfizio di andare a controllare diverse volte) ...vuoti!
L'inciviltà di certi pseudo cittadini molto più che sporcaccioni, nei quali il menefreghismo regna sovrano, fa sì che i propri rifiuti siano buttati in terra senza scendere dall'auto. Nei giorni scorsi, esattamente sabato pomeriggio 2 Agosto, quell'angolo di Viterbo, a non più di 50 metri dall'ingresso dell'ospedale Belcolle (si fa per dire) era pulito, ho saputo essere stata raccolta immondizia per diversi quintali; il giorno dopo, ore 11,30, lo stesso luogo era nuovamente stracolmo di ogni maleodorante rifiuto.
Insisto, Viterbesi incivili e menefreghisti che non pensano minimamente che lì, a non più di cento metri, in linea d'aria, esiste il reparto di oncologia, reparto che è costretto a tenere le finestre chiuse anche per il mal'odore che quell'area sprigiona, specie quando il vento volge in quella direzione.
A tal proposito suggerisco:
- trovare, un altro sito, lontano dall'ospedale, dove disporre una nuova e più funzionale isola ecologica, oltre che farla pulire giornalmente!!!
- nel caso non dovesse esserci un'area disponibile nei pressi, è opportuno;
- installare almeno tre telecamere; con la visione dei filmati sarebbero colti in flagranza di reato tutti coloro che lì vanno a liberarsi dei propri rifiuti, così facendo si raggiungerebbero subito, sono certo, diversi risultati positivi: l'eliminazione del nauseabondo lezzo verso il reparto di oncologia e i reparti tutti dell'ospedale e nel contempo rimpinguare, con salatissime multe, le asfittiche casse comunali, non dimenticando altresì di pulire quell'area tutti i giorni.
Mario Cipolloni






















