Viterbo CRONACA una semplicità ed una esattezza
encomiabile dalla signora Zampa
di Claudio Santella

Peras duas Juppiter nobis imposuit... Giove ci diede due bisacce: una, piena dei vizi degli altri, la pose davanti a noi, l'altra, piena dei vizi nostri, la pose alle nostre spalle, cosicché vediamo benissimo i difetti degli altri e non vediamo i nostri.
La favoletta di Fedro è vera, ma forse il nostro predecessore, nello scriverla, non ha considerato le donne, le quali la loro bisaccia la fanno portare agli uomini e così possono vedere i loro difetti e trarne vantaggio.
Qualcuno ha chiamato questo privilegio femminile "esprit de finesse"... e mi sa tanto che ci ha azzeccato.
Però le bisacce pesano e quando ci accorgiamo che quella davanti pesa di più di quella dietro, anche se non la vediamo ci mettiamo sulla difensiva ed intuendo un pregio degli altri ci inventiamo un difetto, magari per bilanciare il peso.
Faccio un esempio: gli extra terrestri. Nel supporre che gli extra terresti siano riusciti ad arrivare sulla terra noi non possiamo non ammettere la loro superiore intelligenza, la loro superiore conoscenza delle cose o quello che volete, comunque non possiamo negare che in qualcosa ci sono superiori.
Ed allora che cosa facciamo: non potendoli considerare meno intelligenti di noi, o a noi inferiori, li immaginiamo più brutti.
Saranno veramente più brutti? non lo so, ma noi così li immaginiamo o vogliamo immaginarceli, comunque continuiamo ad immaginarceli ed a raffigurarli così.
Che c'entra tutta questa premessa con il titolo della chiacchierata, vi chiederete miei cari venticinque lettori? Ebbene c'entra, abbiate solo la pazienza di seguirmi.
Il titolo "Due ambasciatrici di civiltà" è espressamente riferito a due signore protagoniste dei fatti riportati su "La città" in un articolo a firma della signora Zampa, che il direttore del giornale, Mauro Galeotti, ha voluto intitolare "Altro che Lupa Mannara, una vera Lupa del Campidoglio".
Andate a rileggerlo quell'articolo o a leggerlo se non l'avete già letto: perché merita. Riportati con una semplicità di espressioni che ha dell'invidiabile, che invita alla calma ed alla riflessione, e che la dice lunga sulle qualità sostanziali dell'autrice, i fatti medesimi mettono contemporaneamente in evidenza delle qualità umane encomiabili che ammiriamo e che pure sono rarissime.
Queste qualità, riportate, mi ripeto volutamente, con una semplicità ed una esattezza encomiabile dalla signora Zampa, abbiamo avuto modo di constatarle, attraverso la lettura dell'articolo, in chi ritenevamo inferiore a noi, in chi ritenevamo oggetto di scherno: in una "negra africana".
Ebbene quella "negra africana" ha soccorso, senza badare alla conseguenze, la ragazza, oggetto di attenzioni indesiderate di un passeggero; ha saputo, "quella negra africana", controllarsi dall'eccedere nella reazione, accettando tacitamente il suggerimento datole con il solo sguardo dalla signora Zampa; sempre "quella negra africana" ha soccorso, lei sola, la signora Zampa in un momento di difficoltà; sempre lei, poi, ha rimproverato la guardia giurata per l'omissione di soccorso.
Ma che sfacciata questa "negra africana", fare tutte quelle cose sotto gli occhi di tante persone "civili" indifferenti. Fare tutte quelle cose dopo che, da tempo,veniva costretta, ad usare maniere forti, a lei non congeniali, per la necessità di allontanare da sé manifestazioni di civiltà variamente espresse.
Ed ecco il collegamento con gli extra terrestri.
Non potendo accettare che altri, che consideriamo inferiori, si manifestino superiori a noi nei fatti, li apostrofiamo con epiteti dispregiativi; in maniera civile, naturalmente.
Fatemi finire, per rasserenarmi l'animo con alcuni versi che mi sembrano appropriati: Io nun faccio questioni de colore: l'azzioni bone e belle vengheno su dar core sotto qualunque pelle.
Sono versi di Trilussa, che nominato senatore a vita, accortosi, probabilmente, di essere senatore di una Repubblica civile, ha preferito togliere subito il disturbo; come gli extra terrestri che arrivano, guardano e, senza fermarsi, probabilmente a dimostrazione della loro intelligenza superiore, subito se ne vanno via.
Claudio Santella






















