Viterbo CRONACA Ma ci ha pensato qualcuno?
di Luigi Torquati

Il Museo civico di Viterbo
Caro Direttore, mi dovresti insegnare come si fa a non ritornare su argomenti già trattati e non ripetere suggerimenti del tutto inascoltati.
Proprio non ci riesco, specialmente quando leggo cose simili a quelle da me suggerite, dette da personaggi molto, ma molto più importanti di me.
Alla chiusura di “Caffeina” ha partecipato Vittorio Sgarbi per parlare del Caravaggio; il critico d’arte ha parlato nel cortile del palazzo dei Priori risultato troppo piccolo per un personaggio come lui (si poteva pensare a piazza S. Lorenzo), ma prima di illustrare, prendendo spunto dal suo ultimo libro, “Il punto di vista del cavallo”, i capolavori del grande pittore milanese, Sgarbi ha fatto delle osservazioni interessanti sul Museo Civico di Viterbo tra l’altro affermando “Una città come questa non può non avere il suo museo”.
Ha ricordato, quindi, una sua proposta, ovvero quella di trasferire le opere dal Museo al Palazzo Papale “mettendo insieme due capolavori” .
Idea valida quella di Sgarbi, ma forse non realizzabile anche perché il palazzo Papale, credo non sia nella disponibilità del Comune. Certamente si potrebbero trovare altre soluzioni. Qualche tempo fa avevo suggerito di indagare, studiare, sentire , parlare con la ASL per il palazzo Farnese: bello, inutilizzato, chiuso, non godibile.
Vicinissimo al palazzo Papale, sarebbe visitato, come minimo, dall’80% dei turisti, considerato che nessuno di coloro che arrivano nella nostra città, tralascia di visitare la sala del conclave (anche se chiusa).
Ma ci ha pensato qualcuno?
Tutto è ancora come allora e Viterbo, ripeto Sgarbi, non ha un museo.
Museo che non può essere confermato dove è: troppo decentrato rispetto ai giri turistici, organizzati o meno.
Michelini, Ricci, Ciambella & C., vi volete svegliare? O alla prossima visita di Sgarbi vi farete ripetere le stesse cose?
Luigi Torquati






















