Viterbo CRONACA volare più in alto oltre le notizie terribili

Paola Palumbo,
Patrizio Pacioni,
Paolo Manganiello
Fiabe in rima scritte da Patrizio Pacioni, perché scrivere è anche "Divertirsi ed interessarsi alle cose che sente uno scrittore".
Tutto questo ed altro offerto sabato il 3 luglio intorno alle 21.00, al cortile dell'Abate per presentare "Fiabacadabra", l'ultimo libro del versatile e prolifico drammaturgo, commediografo romano, trapiantato a Brescia, in occasione della manifestazione culturale "Caffeina".
Ad ascoltarlo, rapiti ed attenti, bambine e bambini dai tre agli otto anni, accompagnati da genitori e familiari, per perdersi nei passaggi interpretati da quattro coinvolgenti attori del gruppo lettura: Beatrice Belmonte, Mariapia Guidi, Alessandra Alquati e Vittorio Belmonte.
La magia dentro ogni fiaba per formare e decidere di tornare alle proprie radici, con contenuti diversi in tre fiabe che rappresentano la prima esperienza del genere per l'autore, il quattordicesimo romanzo della sua produzione letteraria.
I bambini definiti "Spighe di grano" da Pacioni, l'oggetto dell'attenzione di uno scrittore che da anni affronta tematiche socio culturali di elevato valore e spessore, con l'intento di inserire argomenti di riflessione, in un progetto ambizioso nella sua chiave di lettura.
"Volare più in alto - per Patrizio Pacioni - oltre le notizie terribili, perché la narrazione è un'aria che solo i sogni e la fantasia dei bambini possono dare".
A moderare l'incontro Paolo Manganiello e Chiara Palumbo.
Riprese a cura della WebTvStudios di Roma.
Laura Ciulli























