Civita Castellana CRONACA a seguito dell’interrogazione comunale che riguarda la situazione delle strade

“Quanto tempo occorre per trasformarsi da “movimento rivoluzionario” a politicanti vecchio stile?
Poco: il tempo di un’elezione. E’ bastato sedersi in consiglio comunale al consigliere Selli Maurizio per imparare immediatamente come “si fa” politica: prendere un tema sensibile, come le strade, e fare un bel po’ di speculazione per raccogliere consensi”.
Così l’assessore alla viabilità del Comune di Civita Castellana, Antonio Zezza, attacca i Cinque stelle a seguito dell’interrogazione comunale che riguarda la situazione delle strade.
“Una volta – continua Zezza - il Movimento 5 Stelle parlava dell’interesse dei cittadini, prendiamo atto che oggi, più mestamente, si preoccupa del proprio consenso, passando alle notizie sui giornali, purtroppo false.
Accusa il sindaco di Civita Castellana di essere responsabile dello stato delle strade provinciali per non essersi attivato sugli enti proprietari, vale a dire la Provincia di Viterbo. La circostanza è falsa: il sindaco ha più volte sollecitato per iscritto il Presidente della Provincia ed addirittura ha firmato contro lo stesso e contro l’Astral le ordinanze per il rifacimento del manto stradale.
In seguito a ciò la Provincia ha asfaltato il tratto di via Corchiano, opera purtroppo ancora insufficiente alle esigenze della viabilità territoriale, mentre la Regione ha stanziato i soldi per la strada statale Flaminia, rispetto alla quale aspettiamo i lavori.
Negli ultimi cinque anni l’amministrazione comunale ha stanziato e speso oltre 1 milione di euro per la sistemazione delle strade comunale che, diversamente, verserebbero in ben altre condizioni e lo screening che viene richiesto è già stato fatto dagli uffici Lavori Pubblici e Manutenzioni.
Siamo felici, infine, che il Movimento 5 Stelle aderisca al nostro programma elettorale che prevede il rifacimento e la messa in sicurezza di 10 km di marciapiedi in 5 anni. Ci auguriamo che alle chiacchiere seguano i fatti, votando il piano delle opere triennali dove inseriremo la prima tranche del nostro progetto.
Ci auguriamo, infine, che il Movimento 5 Stelle diventi con l’esperienza, più fattivamente propositivo anziché scopiazzare il programma dell’amministrazione proponendolo come proprio, quello si imparava alla vecchia scuola della politica”.






















