Viterbo CRONACA BASTA UN PO' DI MACCO


Possibile che non ci sia un rimedio per questa strada?
Poi chiamarla strada… è tanto...
L'unica ancora sterrata presente nella città e nel nostro quartiere.
Perché, sì, è vero, ci sono strade ridotte ma... le, piene di buche, sconnesse… Ma questa? Cos'è, come si può definire?
Parliamo di Via Beata Maria de Mattias, che inizia da Strada Teverina e finisce su Via Campo Sportivo Scolastico; asfaltata per il primo tratto fino al bocciodromo e poi resta sterrata.
Ma non si obietta il fatto che non sia asfaltata; non parliamo di buche, di asperità del terreno, ma di veri e propri crateri!
Coloro che ci passano sanno di cosa si sta parlando, hanno avvertito quella "dolce carezza", quell’amabile "dondolio", alla propria autovettura.
No, non pretendiamo che sia asfaltata. No, no, lungi da noi tanta euforia, tanta sfacciataggine ; ma almeno coprirla con della terra o della ghiaia!
Spesso a ogni richiesta ci si sente rispondere o che non ci sono soldi o che bisogna aspettare sempre l'approvazione di un bilancio comunale, etc...
Ma quanto costerà mai coprire quelle buche? O forse ci vuole un'interrogazione, un atto, una delibera, una convocazione straordinaria del consiglio comunale?
Perché quella strada, e non ce ne capacitiamo, versa da sempre in quelle condizioni.
Quanto si dovrà esasperare i residenti o coloro che ci passano per fare attività sportiva o persone che, semplicemente, ci transitano perché sì, quella è una strada.
Anche se non sembra lo è!
Oppure tutti dovremmo farci tutti il fuoristrada, per stare tranquilli?
Poi chiamarla strada… è tanto...
L'unica ancora sterrata presente nella città e nel nostro quartiere.
Perché, sì, è vero, ci sono strade ridotte ma... le, piene di buche, sconnesse… Ma questa? Cos'è, come si può definire?
Parliamo di Via Beata Maria de Mattias, che inizia da Strada Teverina e finisce su Via Campo Sportivo Scolastico; asfaltata per il primo tratto fino al bocciodromo e poi resta sterrata.
Ma non si obietta il fatto che non sia asfaltata; non parliamo di buche, di asperità del terreno, ma di veri e propri crateri!
Coloro che ci passano sanno di cosa si sta parlando, hanno avvertito quella "dolce carezza", quell’amabile "dondolio", alla propria autovettura.
No, non pretendiamo che sia asfaltata. No, no, lungi da noi tanta euforia, tanta sfacciataggine ; ma almeno coprirla con della terra o della ghiaia!
Spesso a ogni richiesta ci si sente rispondere o che non ci sono soldi o che bisogna aspettare sempre l'approvazione di un bilancio comunale, etc...
Ma quanto costerà mai coprire quelle buche? O forse ci vuole un'interrogazione, un atto, una delibera, una convocazione straordinaria del consiglio comunale?
Perché quella strada, e non ce ne capacitiamo, versa da sempre in quelle condizioni.
Quanto si dovrà esasperare i residenti o coloro che ci passano per fare attività sportiva o persone che, semplicemente, ci transitano perché sì, quella è una strada.
Anche se non sembra lo è!
Oppure tutti dovremmo farci tutti il fuoristrada, per stare tranquilli?
Gruppo Quartiere Santa Barbara Viterbo






















