Viterbo CRONACA DISCUSSA

Caro Carneade, non discuto l’uomo Michelini che senz’altro è da stimare, discuto il sindaco Michelini

 

Il sindaco di Viterbo,
Leonardo Michelini

Caro Direttore, ho letto sul tuo giornale l’articolo “Ma poi, poi, 'sto sindaco Michelini n'è proprio male!” di Carneade e tu sai bene quanto io possa apprezzare chi non si firma con il proprio nome; comunque, ognuno è libero di comportarsi come ritiene più opportuno, vuoi per timidezza, vuoi per nascondersi, vuoi perché interessato personalmente all’argomento scritto.

La maggioranza dei tuoi lettori saprà bene chi era Carneade e perché è spesso in uso la frase che ho messo nel titolo, ma per la minoranza, giovane senz’altro, che non conosce il personaggio, riporto poche righe tratte da Wikipedia:

Carneade è conosciuto – e spesso nominato come sinonimo di persona poco nota – in ragione della celebre citazione contenuta ne I promessi sposi di Alessandro Manzoni. Nell'incipit dell'VIII capitolo, Don Abbondio, uno dei personaggi principali del romanzo, è nella sua stanza che legge un panegirico in onore di San Carlo Borromeo, all'interno del quale è menzionato il filosofo. È a questo punto che esclama tra sé e sé la lapidaria frase: Carneade! Chi era costui?

Ma chi era in realtà Carneade? Leggiamo, sempre su Wikipedia:

Carneade di Cirene, è stato un filosofo greco antico della corrente degli scettici che, pur ammettendo che niente può essere in senso assoluto criterio di verità, sosteneva l'impossibilità di conoscere, perché un essere umano, in quanto tale, sospende il giudizio su tutte quante le cose. A suo avviso infatti c'è differenza tra il non evidente e il non comprensibile: infatti tutte le cose sono incomprensibili, ma non tutte sono non evidenti. Questa distinzione, che tendeva a salvare in un certo modo l'evidenza del fenomeno, portò poi Carneade a stabilire comunque un criterio che se non era vero, era però probabile. I suoi critici, tuttavia, sottolineano come tendesse a mutare pensiero nel raggio di un breve tempo e anche per questa ragione, forse, il suo insegnamento è risultato piuttosto frammentato.

Fatta questa premessa, veniamo al nostro Carneade il quale se la prende con la stampa per la poca benevolenza dimostrata al sindaco Michelini e ci propina molti detti latini (a mio giudizio qualche volta fuori posto) non tenendo conto che ormai il latino è scomparso dalle scuole dal 1979 per cui, per quella minoranza che dicevo prima, occorre fare riferimento ad internet.

“Qui fit, Maecenas ….” Cita il nostro Carneade ed è proprio quello che non riesco a collegare con la lamentela che lui rivolge alla stampa locale. Orazio nelle sue satire al libro I dice esattamente “Qui fit, Maecenas, ut nemo, quam sibi sortem seu ratio dederit seu fors obiecerit, illa contentus vivat, laudet diversa sequentis?” Ovvero: “Come mai, Mecenate, nessuno, nessuno vive contento della sorte che sceglie o che il caso gli getta innanzi e loda chi segue strade diverse?

Che centra questo (invidia, malcontento, frustrazione) con il fatto che la stampa locale non loda Michelini? A meno che il nostro non volesse citare l’inizio del libro di Orazio per sottolineare un’altra frase del testo e cioè: "Populus me sibilat, at mihi plaudoipse domi, simul ac nummos contemplor in arca". Ovvero: “La gente mi fischia, ma dentro casa, quando contemplo tutti quei denari nel forziere, io mi applaudo da solo”.

Questo in modo che Michelini, nel tornare a casa e nel ripensare a quello che ha fatto o non ha fatto, possa dire: “La gente mi fischia, ma dentro casa io mi applaudo da solo”?

Altra citazione è “Omnia munda mundis” cioè: “Tutto è puro per i puri”.

Con questa frase il Manzoni voleva condannare il moralismo e indicare che la purezza dell'animo umano dipende esclusivamente dall'integrità della sua coscienza. E’ da tener conto che Carneade affianca a questa citazione un’altra: “Et similiter immundis” praticamente affermando che “Allo stesso modo per gli impuri” Tanto valeva citare la frase di Marco Travaglio “Omnia sozza sozzis”.

Ma in definitiva che cosa ci ha detto Carneade su Michelini?

A me sembra giusto, rimanendo nel campo delle citazioni, prendere a prestito Mina con “Parole, parole, parole”.

Quali fatti cita Carneade?

Mi dovrebbe dire, anzi, ci dovrebbe dire ciò che ha fatto Michelini, ad esempio:

il taglio (in parte) dell’erba dopo le sollecitazioni di stampa e lettori vari senza far seguire una bonifica delle strade che oggi presentano uno sporco da far paura;

la mancanza, o quasi, di contributi alle associazioni culturali;

la proposta del parcheggio a pagamento a Belcolle;

l’arsenico di cui non si sa più niente;

Villa Lante chiusa i festivi (sic!) per mancanza di personale;

la sala d’attesa nella stazione di Grotte S. Stefano predisposta da Marini;

i lavori a via Genova altrettanto;

la magnifica decisione del trasferimento degli uffici a piazza Fontana Grande;

il divieto totale della sosta nelle piazze senza alcuna alternativa;

la grande idea del Registro delle unioni civili che ad oggi non ha ancora alcuna registrazione (prevedibile);

il regolamento, forse da rivedere, degli Asili Nido;

le strade piene di buche;

l’orologio di Porta fiorentina che non funziona;

il contratto triennale per Caffeina (leggi Rossi – Barelli);

gli ambiti territoriali di intervento, destinati alla riqualificazione e al riordino del tessuto urbano, individuati nella bozza di delibera al vaglio della terza commissione, che ricomprendono vaste aree di territorio assolutamente prive di patrimonio edilizio e tessuto urbano da riordinare;

ecc., ecc.

Dimenticavo: ha invitato ad esporre la bandiera tricolore il 2 giugno;

ha sistemato l’orologio di piazza del Plebiscito, che tra l'altro non è manco preciso;

ha partecipato a varie cerimonie.

Caro Carneade, non discuto l’uomo Michelini che senz’altro è da stimare, discuto il sindaco Michelini e quando si scrive “Cerchiamo e curiamo di tenercelo e diamo tempo al tempo” occorre spiegare il perché possibilmente con sotto una bella firma, senza bisogno di precisare in che squadra si gioca o quale parentela esista.

Luigi Torquati

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

chi è on line

Abbiamo 894 visitatori online

 

 I libri

di Mauro Galeotti

 

Cartonato - pag. 246 - euro 25,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it

Cartonato - pag. 808, a colori
da euro 120,00 a euro 80,00
in esaurimento, per l'acquisto
scrivere alla email spvit@tin.it