Viterbo CRONACA Più di 150 appuntamenti tra rievocazioni storiche, stand enogastronomici, musica e spettacoli
di Caterina Petrucci

Via all’undicesima edizione delle Feste della Castagna della Tuscia.
L’iniziativa, organizzata insieme alla Camera di Commercio, coinvolge i borghi medioevali di Soriano nel Cimino (1-11 ottobre), San Martino al Cimino (17-25 ottobre), Caprarola (10-18 ottobre), Latera (17-25 ottobre), Vallerano (10 ottobre-1 novembre) e Canepina (10-31 ottobre).
Più di 150 appuntamenti tra rievocazioni storiche, stand enogastronomici, musica e spettacoli.
Saranno organizzati convegni e visite guidate ai palazzi storici per dare l’opportunità ai turisti di conoscere i tesori della Tuscia e di degustarne le tradizioni gastronomiche.
“ Siamo arrivati all’undicesima edizione – dice Domenico Merlani, Presidente Camera di Commercio – anche quest’anno riproponiamo un evento che rende onore ai Comuni. La festa della castagna è un impegno costante volto a promuovere sì un prodotto tipico importante, ma anche il nostro territorio.
Saremo presenti anche a Verona,alla fiera dei cavalli 2015.
È una grande opportunità per noi, porteremo i nostri prodotti tipici e le nostre eccellenze”.
La castagna è una valore aggiunto, come ricorda l'ex sindaco di Canepina Maurizio Palozzi: “ Questa per noi è una manifestazione importante e ramificata. Quest’anno il raccolto è soddisfacente,non siamo ancora tornati ai livelli prima della cinipide, ma ci stiamo avvicinando”.
Presente alla conferenza anche il sindaco attuale di Canepina Aldo Moneta: “ È una gioia per me vedere i cittadini impegnati nella raccolta delle castagne, per noi questa festa è un modo di proporre anche i nostri piatti tipici negli stand gastronomici e nelle cantine, come un tipo particolare di pasta,conosciuta da noi come fieno”.
Ogni paese propone spettacoli e piatti diversi, come spiega Luigi Pagliaro della Camera di Commercio, così i turisti potranno scegliere ogni sera un posto diverso e visitare le bellezze dei borghi.
“È stato istituito anche un tavolo per correggere e combattere i problemi legati alle castagne” ricorda Francesco Monzillo per la Camera di Commercio.
Per Caprarola il Presidente Pro Loco Maurizio Alessi “Quest’anno non sarà possibile usufruire di alcune ale di Palazzo Farnese, potremo utilizzare solo le scuderie”.
Mancavano alla conferenza i rappresentanti degli altri Comuni, forse a causa di impegni importanti, forse perché la strada da percorrere fino a Viterbo era troppo lunga, magari anche da Palazzo dei Priori ...






















