Viterbo CRONACA Con l’occasione questo mio scritto
vale pure come replica al signor Giuseppe Bracchi
di Agostino Giovanni Pasquali

Gentile direttore, le chiedo ancora una volta ospitalità sul suo giornale per raccontare un episodio di cui sono stato involontario testimone.
Spero di non provocare, come è avvenuto di recente, le rimostranze di qualche suo collaboratore o lettore, dato che dico quello che penso sinceramente, senza pretesa di salire in cattedra né di avere la verità assoluta, ma con il consueto e per me naturale dubbio di non aver capito fino in fondo che cosa sta succedendo in questo paese, in Italia in generale e in Viterbo in particolare.