
Vittoria Tassoni Food Blogger, Slow Food cuoca dell’Alleanza, condotta di Viterbo.
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Le castagne un tempo erano considerate il pane dei poveri.
Già nelle tombe di Cartagine e Lilibeo sono stati ritrovati gusci di frutta secca e castagne. Nell'alimentazione delle popolazioni montane è stato un frutto prezioso. Gli alberi appartengono alla famiglia delle fagaceae e sono molto diffusi in Europa meridionale.
La castagna è il frutto del castagno, ma non bisogna confonderla con la castagna dell'ippocastano che è il seme della pianta. Le castagne hanno molte proprietà e possono essere utilizzate in preparazioni sia dolci che salate.
Possono essere lessate o arrostite, in confettura e glassate, chi non conosce i marron glacé; un piccolo boccone di dolcezza e bontà. Con la farina di castagne si prepara un dolce della tradizione povera, il castagnaccio, presente in Toscana e in altre regioni d’Italia.
Gli ingredienti sono pochi: farina di castagne possibilmente di buona qualità, acqua, olio, uvetta, noci e rosmarino, ingredienti che nelle case contadine non mancavano mai. Ci sono delle varianti dove aggiungono anche pinoli, oppure scorzette di arancia. Un dolce adatto anche ai celiaci, la farina di castagne non contiene glutine.
Castagnaccio
Ingredienti
300 g di farina di castagne
380 g di acqua fredda
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
40 g di uvetta
40 g di pinoli
40 g di gherigli di noce
2 rametti di rosmarino
Un pizzico di sale
Mettere a bagno l’uvetta in acqua fredda e tostare i pinoli in un padellino antiaderente. In una ciotola setacciare la farina di castagne e unite un pizzico di sale, 2 cucchiai di olio e l’acqua.
L'acqua va aggiunta a filo, poca alla volta, continuando a mescolare con una frusta per evitare la formazione di grumi. Dovrete ottenere un composto fluido ma non eccessivamente liquido. Unitevi la metà dell'uvetta strizzata, dei pinoli e delle noci. Mescolate bene.
Ungete con olio una teglia rotonda di 26 cm di diametro, versatevi il composto e guarnite la superficie con le noci, i pinoli e l’uvetta rimasti e con gli aghetti di rosmarino. Terminate con un filo d’olio e passate a cuocere in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti, fino a quando sulla superficie non si saranno formate delle piccole crepe. Sfornate il castagnaccio e lasciatelo raffreddare prima di servirlo.






















