Vittoria Tassoni Food Blogger, Slow Food cuoca dell’Alleanza, condotta di Viterbo.
www.vittoriaincucina.it
Vittoria su Facebook, clicca qui
Ogni anno si festeggia il 25 ottobre il Word Pasta Day, e siamo alla 22esima edizione, per celebrare l’alimento identitario italiano di tutta la penisola, diventato sempre più un patrimonio universale che accomuna tutte le culture.
La pasta è tra gli alimenti più consumati al mondo, l’evento vuole celebrare l’alimento simbolo della cucina italiana, che fa parte anche della dieta mediterranea considerata secondo Angel Keys tra le più salutari ed equilibrate.
L’Italia è il paese che si trova ai primi posti della classifica di produttori di pasta.
Versatile, nutriente e gustosa: è l’unico cibo che mette d’accordo tutti, grandi e piccoli.
La giornata mondiale della pasta nel suo specifico ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico italiano e internazionale su un prodotto tradizionale d’eccellenza, fornendo informazioni sulle sue qualità nutrizionali e promuovendo il suo consumo.
La pasta è fatta di una miscela di semola di grano duro e acqua. Mentre la pasta fresca viene preparata anche con farina di grano tenero e uova. Per la pasta secca in Italia si utilizza solo semola di grano duro, come stabilito per legge.
Grano duro e grano tenero sono due varietà del cereale più diffuso al mondo: il frumento. In Italia si coltivano entrambi.
Le varietà della pasta sono tantissime, infatti, esistono 300 tipi di pasta prodotti in Italia, a testimonianza della ricchezza della nostra tradizione. A seconda della forma abbiniamo determinati sughi.
Abbiamo anche paste:
- lisce
- ruvide e porose
- rigate.
- minute o pastine per minestre (quadrucci, stelline e ditalini)
- medie (conchiglie e orecchiette)
- lunghe (rigatoni e fusilli)
- ripiene (ravioli e agnolotti)
La pasta ha conquistato le tavole di tutto il mondo. In seguito al lockdown, i consumi sono aumentati in media del 24% a livello globale. Un successo per questo alimento a cui viene riconosciuto il merito di essere versatile e gustoso, ma anche nutriente ed equilibrato. Qualità che sono valse il riconoscimento Unesco di patrimonio immateriale dell’umanità.
La ricetta che propongo va bene anche preparata con pesce di mare, sarà più saporito.
https://www.vittoriaincucina.it/2020/12/paccheri-ripieni-di-pesce/






















