Nella mattina del 1° dicembre corrente, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo, gli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Viterbo, congiuntamente a personale del corrispondente ufficio della Questura di Roma, hanno proceduto ad eseguire la misura cautelare del “Divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa” a carico di un cittadino italiano di 45 anni, residente a Viterbo ma di fatto domiciliato a Roma, nonché a carico del di lui padre, 75enne residente in provincia di Roma.

































