San Giovanni Paolo II, lo storico Gianfranco Ciprini e l'indimenticabile don Sante Bagnaia, parroco della Basilica di santa Maria della Quercia

La Quercia
Gianfranco Ciprini
Carissimo Mauro, ti mando il video per il 27 maggio, giorno in cui nel 1984 San Giovanni Paolo II fu alla Quercia.
Come al solito ...io non faccio pubblicità alla Madonna della Quercia ...racconto la SUA MERAVIGLIOSA STORIA DI FEDE e la devozione di milioni di persone verso questa UMILE e STRAORDINARIA IMMAGINE!
Grazie
Il motivo che il S. Padre fosse molto devoto della Madonna della Quercia
Il motivo che il S. Padre fosse molto devoto della Madonna della Quercia, si deve anche alla conoscenza che aveva della storia della sacra Immagine.
Prima della sua venuta, il parroco don Sante Bagnaia, accompagnato da noi giovani della parrocchia, era stato molte volte a Roma ad informare il segretario del Papa.
Pochi mesi prima infatti io avevo trovato in archivio una pergamena che attestava la venuta da Cracovia delle reliquie di S. Stanislao, S. Adalberto e S. Giacinto confessore, sepolto proprio a Cracovia nella chiesa di S. Domenico, reliquie mandate alla Quercia come gesto di devozione per la Madonna della Quercia dal nunzio apostolico polacco Claudio Rangono nel 1607.
La rivista polacca Kronika Rzymska edita dalla DOM POLSKI IANA PAWLA II di Roma ne pubblicò la notizia nel 1984 un mese prima della venuta a Viterbo del S. Padre.
Museo della Basilica – pergamena reliquie polacche
