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a cura di don Mauro Manzoni

La parola di Dio VIDEO 13 Agosto 2015. "Tutti riceveranno - dice la seconda lettura di questa festa - riceveranno la vita in Cristo. Bisogna che egli regni finchè non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. L'ultimo nemico ad essere annientato sarà la morte".
La morte. Eccola la rete che imbriglierà tutto e tutti. Una rete solida e senza scampo. Una rete che si stringe piano piano, fino a soffocarci.

Una rete che non fa distinzioni: pesci piccoli e grossi, buoni e meno buoni, ricchi o poveri, malati e sani, giovani e vecchi.

Ma ci accorgiamo che in questa rete c'è ormai uno strappo, una smagliatura. E' stato Cristo che ha vinto la morte. E in questo strappo - ecco il significato di questa festa - è già passato qualcuno. La Madonna. E la festa dell'Assunzione è quindi promessa e realtà che la morte sembra uccidere, ma non distrugge, sembra finire, ma non annienta.

Tutta l'umanità intera passerà per quella smagliatura per ricomporsi nel regno per sempre. Al di là e al di sopra di tutto quello che ci può succedere in questa nostra vita terrena. Al di là dei furiosi assalti del male e dell'odio. Al di sopra della cattiveria nostra e degli altri, Perchè siamo fatti per la vita, non per la morte.

Quella vita che sussultò - mi riferisco al Vangelo - nell'incontro tra le due madri, Maria ed Elisabetta. Complici, custodi e testimoni di un mistero di salvezza. Il sussulto di vita nel grembo di Elisabetta è più forte dei sussulti impazziti delle guerre e del male. Perchè è sussulto di vita.