La Parola di Dio VIDEO a cura di don Mauro Manzoni (Parrocchia di Villanova)
"Perché siete così paurosi? Dov'è la vostra fede?" è il richiamo che Gesù fa ai discepoli che, messi in grave difficoltà dal mare in tempesta, gridano disperati: "Maestro, non t'importa che moriamo?". Il mare in tempesta, immagine eloquente e significativa delle avversità che tormentano la nostra vita e affliggono la nostra esistenza.
La barca sulla quale siamo presi a bordo sembra una di quella carrette del mare colme di povera gente in cerca di felicità e pace, che muore affogata e dimenticata. Restiamo sgomenti e frastornati, quasi increduli di fronte a certi spettacoli: violenza, rapina, liti, contese: questo è il panorama in mezzo al quale viviamo, smarriti e impotenti.
Gli uomini si scannano ferocemente, l'ingiustizia e l'oppressione raggiungono livelli intollerabili, il debole è in balia della sopraffazione, domina la disumanità, la follia omicida e Lui, Lui, Dio, lascia fare, non interviene. sembra uno spettatore distratto, persino assente, come se la cosa non lo riguardasse. Il cielo appare lontanissimo e arriviamo addirittura a sospettare che sia disabitato. Verrebbe voglia di dire: perché continui a dormire, che Dio sei se non batti ciglio, se non esci dal tuo isolamento!
Ma, anche se sembra dormire, il Signore non è da un’altra parte, in un luogo sicuro, ma è li, con noi, nella barca che rischia di capovolgersi ed affondare.
E' l'appuntamento con la nostra fede, che crede fermamente, nonostante le tempeste ci mettano costantemente alla prova, e non siamo allora più noi che rimproveriamo Dio della sua assenza, ma è Lui che rimprovera la nostra fede assente. "Perché siete così paurosi? Dov'è la vostra fede?".
Donaci, Signore, una fede grande, una grande fede.
