Giordano Sugaroni
Lella Costa si appresta a planare sulla stagione teatrale del Boni di Acquapendente. A presceglierla per Sabato 18 Dicembre alle ore 21.00 il Presidente Tolmino Piazzai. Colpito dalla versatilità del regista Gabriele Vacis che grazie alla produzione RSI Radiotevesione Svizzera Italiana, Misamonda e Teatro Carcano “la incastona” in un progetto dantesco “Intelletto d’Amore”, vedrà orbitare attorno a Lei la scenofonia ed i luminismi di Roberto Tarasco
"Nella divina commedia” sottolinea lo stesso Vacis, “i personaggi femminili non sono molti. Ma quelli che ci sono, sono determinanti. Basti dire che ad accompagnare Dante nel paradiso è una donna: Beatrice. Scelta coraggiosa, perché la donna, in questo modo, assume un ruolo sacerdotale, guida spirituale che precede un uomo nel cammino verso la salvezza. Uno scandalo per il medioevo del sommo poeta. Ma anche oggi, in fondo." Il mio racconti scritto assieme a Lella Costa sceglie alcune tra le donne di Dante e le fa parlare direttamente al pubblico, in modo confidenziale, da prospettive “insolite”.
"Naturalmente c’è Beatrice, ideale dell’amore puro del poeta, ma anche di tanta gente da settecento anni in qua. E poi c’è Francesca che finalmente ci spiegherà perché Dante l’ha mandata all’inferno insieme al suo Paolo. Ci sarà Taide, la prostituta delle Malebolge, costretta ad annaspare nel letame per un motivo ben diverso da quella che è stata la sua “professione”. E Gemma Donati, la moglie del poeta, madre dei suoi figli, che spiegherà come si convive con l’ideale amoroso di tuo marito, se non sei tu. La narrazione delle protagoniste della vita artistica e privata del poeta si muove tra gioco e ironia, tenendosi sempre fedele al vero storico e alla larga dalla parodia."
