Nicolò Maria Torelli nell'edizione presso Andrea Poletti del 1725
(Vedi anche http://www.madonnadellaquercia.it) 

Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli
 

Cardinali di S. Chiesa ricevono grazie: e loro particolar divozione
(Leggi l'inizio delle grazie, le trovi qui sotto, appresso alla pubblicità del Monastero)

 [...] Cristofaro Madrucci Camerlengo di Santa Chiesa fu devotissimo di questa miracolosa Imagine, e molto amorevole del Convento.

L'anno 1576 venuto a visitarla pregò li Religiosi à tenerlo sempre raccomandato alla Santissima Vergine; il che con modo speciale faceva spesso anche per lettere, offerendo la sua protezione in ogni occorrenza come efficacemente la dimostrò in grand'utile, e beneficio.

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[... continua nel prossimo articolo alla metà del mese di gennaio]

Frate Nicolò Maria Torelli: Miracoli della Madonna della Quercia di Viterbo, in Viterbo 1793, pagg. 36

VITERBO

Via Fattungheri, 10
(Quartiere medievale di san Pellegrino)

Tel. 0761.32.43.46

Chiuso il Mercoledì

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Cardinali di S. Chiesa ricevono grazie: e loro particolar divozione 

Filippo Cardinal di Bologna, fratello del Papa Nicolò V, Vescovo Portuense, e Penitenziere maggiore, fece molto palese la gran venerazione che aveva a questa Santa Imagine: mentre non contento di venirla a visitare più volte, si tratteneva qualche tempo in Viterbo, e Bagnaia per dar campo alla sua divozione verso la medesima: e fu il primo, che concesse Indulgenza a questa Chiesa per le Feste della Madonna, come per un suo Breve dato in Bagnaia li 24 Settembre del 1474.

Domenico della Rovere Cardinal di San Clemente per grazia ricevuta da questa SSma Vergine, della quale era molto divoto, li portò un busto grande d'argento, rappresentante la sua persona e fece altre limosine l'anno 1480.

Lorenzo Cybo nipote d'Innocenzo VIII, Cardinal di Benevento, l'anno 1490, venne a visitare questa miracolosa Immagine con preziosi regali, facendovi fare la sua Statua per molte grazie ricevute.

Fazio Santori Viterbese Cardinale di S. Sabina ebbe sempre divozione speciale alla Madonna della Quercia, da essa riconoscendo la sua esaltazione; e la sua morte seguita l'anno 1510 gli lasciò li paramenti. ed argenti della propria Cappella.

Il Sig. Cardinal Nicolò Ridolfi Vescovo di Viterbo, e Legato del Patrimonio, fu singolare nella divozione verso la Madonna della Quercia.

Tra le molte grazie, che ne ricevé, non fu, che l'anno 1525 caduto infermo di scaranzia con febre maligna, e disperato da Medici, ricorse à questa sua Avvocata ed immantinente cessò la febre, e l'infiammazione della gola, e fra pochi giorni con perfetta salute venne a ringraziarla con ricca limosina.

Fu poi sempre particolar protettore, e benefattore di questo santo Luogo in 25 anni che sopravisse. [...]