
Il Castello o Rocca di Proceno negli anni '50 (Archivio Mauro Galeotti)
Proceno STORIA
Nella Tuscia, sulla via Francigena, sorge il Castello o Rocca di Proceno, un articolato sistema di fortificazioni creato nel XII secolo a scopo di difesa.
Si tratta di una torre a pianta quadrata che si erge sulla parte sommitale dell’antico borgo di Proceno, dominando l’intera vallata e il territorio circostante. Le sue possenti mura sorgono su uno sperone di roccia vulcanica, visibile in alcuni tratti, che scende a scarpata per diversi metri. Dalla merlatura sommitale, il visitatore gode di una vista a 360 gradi.
Tipico esempio di fortezza dell’Alto Medioevo – difficilmente visibile altrove – pur non avendo un aspetto di grandiosa imponenza, il Castello di Proceno ha dimostrato più volte la sua efficienza difensiva. Che la Rocca fosse difficilmente espugnabile fu provato ad esempio dalla strenua resistenza con cui si oppose alle truppe pontificie di Papa Eugenio IV (1431-1447) che, formidabili di numero e di armamenti, riuscirono ad aver ragione di Proceno solo dopo un lunghissimo assedio e, forse, unicamente per il tradimento del capitano mercenario Bernardo d’Utri, passato al soldo dello Stato della Chiesa.
Il complesso è formato da diversi organismi architettonici, dominati dalla Rocca vera e propria, a cui fanno capo il giardino pensile e altri edifici, incluso quello principale che oggi ospita la casa padronale, collegati tra loro quasi a formare un unico borgo antico.
La Rocca è composta da una cinta muraria fortificata a forma pentagonale, dal mastio, da altre 2 torri minori e dal camminamento di ronda. Oggi al Castello di Proceno è attivo un servizio di albergo diffuso in dimore d’epoca, sono offerti servizi di ristorazione, degustazione di prodotti tipici della Tuscia e vengono ospitati eventi musicali e culturali.
da Dimore-storiche-VOLUME_NEW
Vedi anche https://www.castellodiproceno.it/
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Ed ancora storia
Molte generazioni si sono succedute rispettando sempre con passione sia le sue radici che la sua straordinaria storia.
Oggi questa conoscenza e passione, tramandata in famiglia, costituisce un patrimonio di ricordi, atmosfere, luoghi, persone davvero unico ed irripetibile, che ci ispira e ci guida costantemente nelle nostre scelte.

Da qui un impegno forte e sentito non solo per il Castello in sé ma, in senso più ampio, anche per tutto il bellissimo territorio che ci circonda, le sue genti, tradizioni e luoghi: una forma di partecipazione attiva e sensibile alla conservazione, intesa nella più rispettosa e moderna accezione.

In questo luogo dove circa mille anni fa sorse, sulla Via Francigena, una casa torre fortificata che accolse personaggi famosi sia della Chiesa che dell’Impero, noi, ci siamo impegnati a restaurare gli ambienti che stavano conoscendo la fase dell’abbandono col fine di curarli e mantenerli perché siano fruibili anche dalle generazioni future.
In questo senso abbiamo pianificato un capillare lavoro di mantenimento sia degli immobili che delle aree verdi, siano essi parte del giardino pensile che dei parchi e boschi che circondano l’antico borgo. Ci guida la volontà di far comprendere che questi luoghi possono divenire veri e propri luoghi di incontro e di vita regalando ad ognuno momenti unici secondo le proprie tendenze.
Dall’Associazione Culturale che promuove Eventi Musicali ed il Premio di Etruscologia e Storia Medievale, agli allegri corsi di cucina con degustazione guidata dei vini abbinati ai piatti preparati, tutto è mirato a far si che gli ospiti rallentino il passo della vita frenetica di ogni giorno e trovino il tempo di contemplare un paesaggio che si caratterizza per un rapporto inscindibile, tessuto nei secoli, fra bellezza, storia e cultura.
All’interno del mastio della Rocca si trova un piccolo museo, visitabile su prenotazione.
da https://www.castellodiproceno.it
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Ed ancora storia
Il Castello di Proceno
All’estremo nord del Lazio tra le dolci colline e i brulli calanchi toscani, in un’oasi di pace e di silenzio, si erge maestoso il Castello di Proceno.
Fortezza medievale voluta dal papato a protezione di quelle terre di confine, il Castello mantiene ancora oggi tutto il suo originario splendore di roccaforte a pianta pentagonale. In edifici collegati al Castello si trovano sette appartamenti perfettamente attrezzati e accuratamente arredati con antichi mobili di famiglia.
Spinta dall’amore di circondarsi di persone che amano la storia, la natura e le più disparate forme di arte, la proprietaria Cecilia Cecchini Bisoni accoglie qui i suoi ospiti, mettendo loro a disposizione anche un piccolo ufficio-reception dove poter trovare itinerari turistici, notizie storiche o piccole curiosità, o dove semplicemente poter gustare un buon bicchiere di vino.
Il complesso del Castello di Proceno include un’osteria nelle antiche cantine e un ristorante nel parco proponendo una perfetta unione di cucina locale e nazionale; brani di musica classica, unita alla tenue luce delle candele e al profumo dei fiori provenienti dai giardini che circondano il Castello, regalano un’atmosfera unica.
da http://www.ledimoredelquartetto.eu/portfolio/castello-di-proceno-proceno-viterbo/
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Ed ancora storia
Castello di Proceno Storia
Il Castello di Proceno, situato nell’omonimo paese, è un complesso all’interno di un castello medievale sapientemente ristrutturato che offre spaziose camere con caminetto, connessione Wi-Fi, un ampio giardino con piscina e un ristorante gastronomico. Ogni ambiente è arredato in modo rustico ma elegante, per soggiorni di tranquillità e pace immersi in un’atmosfera storica unica.
Un a spirale di camminamenti di ronda e mura menate avvolge il castello di Proceno, raro esempio di fortificazione medievale sorto nel XII secolo a difesa del borgo omonimo. Quello che fu per secoli l’ultimo baluardo dello Stato Pontificio rispetto al granducato di Toscana si presenta con una base pentagonale da cui si innalzano torri asimmetriche, collegate fra loro da un ponte levatoio.
Il complesso comprende anche un fortino trecentesco, collegato al castello mediante un tratto di cinta muraria del paese. Nei panni della castellana oggi c’è Cecilia Cecchini Bisoni, una nobildonna d’altri tempi e padrona di casa d’eccezione. È lei che si occupa dell’accoglienza, mettendo a disposizione degli ospiti i vari appartamenti: alcuni si affacciano sulla piazzetta interna del castello, raccolta e movimentata da un saliscendi di scale e da macchie di fiori e piante; i più grandi sono all’interno del fortino e si aprono verso la campagna circostante.
Tutta la struttura, caratterizzata da soffitti in legno, pavimenti in cotto antico e pareti in pietra o mattoni a vista, è arredata con mobili antichi di famiglia o in stile rustico.
Maestra anche dietro ai fornelli, la signora Cecilia è sempre creativa e capace di inventare interessanti combinazioni fra cucina italiana e internazionale, come si potrà constatare nel romantico ristorante ricavato nell’ex stalla.
Circondata da verdi giardini è la piscina, collegata al castello da un antico tunnel scavato nella roccia, mentre nelle cantine del forte si svolgono degustazioni di vini pregiati. In un antico casino di caccia, a quindici chilometri di distanza, sono disponibili altre camere doppie e una piscina.
da https://www.histouring.com/strutture/castello-di-proceno/#
