Viterbo CRONACA STORICA da "PIZZERIA IL MONASTERO VITERBO"
Nicolò Maria Torelli

 Clicca qui e scarica in PDF sul tuo computer il file con la storia della Madonna della Quercia e i Sorianesi scritta da Gianfranco Ciprini.  

                             Libro dei Miracoli Biblioteca Besso Roma

"Giovanni di Paolo da Soriano aveva fatto voto alla Madonna della Quercia di servirla in questo suo Convento in abito di Religioso converso:

ma ad istanza de parenti contratti li Sponsali con una giovine sua pari, una mattina per tempo dell'anno 1577, si portava a Viterbo per fare le spese necessarie per le nozze; quando nel bosco detto di Sant'Antonio assaltato da alcuni suoi Emoli con spade, spuntoni, ed altri armi, fu crivellato il suo corpo con trentasei ferite mortali, e lasciato in mezzo al suo sangue per morto.

Affresco nel chiostro grande del Convento di santa Maria della Quercia, a La Quercia, con Giovanni di Paolo da Soriano assalito e ferito mortalmente nella selva di Sant'Antonio 

S'accorse in quel punto Giovanni, che ciò li succedeva per non avere adempito il voto alla SSma Vergine e perciò a quella col cuore rivolto disse: Ah Madre di misericordia perdonatemi; e se mi farete grazia della sanità, voglio subito adempir la promessa.

Tanto bastò che per essere esaudito, mentre conservato in vita sinche da persone caritative, che a caso lo ritrovarno, fu portato a Soriano, e contro ogni umana credenza con gran maraviglia di tutto il Paese in pochissimo tempo perfettamente si trovò sano, e libero da tante ferite; onde venuto in questo Convento vestì l'abito di San Domenico, e visse sempre molto divoto, ed osservante.

Si vede il fatto dipinto nel Chiostro nel modo che occorse". 

Frate Nicolò Maria Torelli: Miracoli della Madonna della Quercia di Viterbo, in Viterbo 1793, pag. 176 a 177

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