Viterbo STORIA

Macchina di santa Rosa nel 1832 a Piazza Fontana Grande

Questa sera 26 novembre alle 21,10, canale 54. Siti italiani del patrimonio Unesco, Viterbo su RAI storia con la festa di santa Rosa

Siti italiani del Patrimonio Mondiale Unesco – Patrimonio dell'Italia, eredità per il mondo, questa sera alle 21,10, su Rai Storia (canale 54) protagonista la Festa di Santa Rosa insieme alle altre città della Rete delle Grandi Macchine a Spalla. Le riprese del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, le interviste ai protagonisti del Trasporto e le immagini della Festa sono state realizzate quest'anno dalle troupe di Rai Cultura, tra il 2 e il 4 settembre.

La puntata di stasera fa parte della campagna realizzata da Rai Cultura in collaborazione con il MiBAC ed è uno dei cinque speciali di approfondimento inediti, dedicati al patrimonio mondiale Unesco in Italia, in onda tutti i lunedì in prima serata, dal 26 novembre al 24 dicembre. Lo speciale di questa sera, si intitola Gli elementi del patrimonio immateriale. Si parlerà della Rete delle Grandi Macchine a Spalla, dell'Opera dei Pupi siciliana, del Canto a tenore sardo, della Dieta mediterranea, del Saper fare liutario di Cremona, della Pratica agricola della vite ad alberello di Pantelleria, della Falconeria e dell'Arte dei pizzaiuli napoletani.

L'Unesco ha definito il “patrimonio culturale immateriale” quell'insieme di pratiche culturali immateriali, intangibili (come le lingue, il canto, i saperi artigiani, i rituali e le festività, le pratiche agricole), che definiscono un patrimonio “vivente”, un elemento vivo della cultura di comunità locali e globali allo stesso tempo. Gli altri quattro speciali riguardano I siti naturali (Etna, Isole Eolie, le Faggete secolari, le Dolomiti, Monte San Giorgio), I paesaggi culturali (paesaggi vitivinicoli del Piemonte, Sacri monti di Lombardia e Piemonte, le Cinque Terre, la Val d'Orcia, il Cilento), I luoghi di scambio interculturale (Villa del Casale di piazza Amerina, Monumenti paleocristiani di Ravenna, Palermo arabo-normanna, Castel del Monte, i Longobardi in Italia), L'ozio del potere (Villa Adriana, Villa Oplontis a Pompei, Villa d'Este, Ville e Giardini Medicei, Residente Sabaude).

La campagna Rai Cultura-MiBAC, incentrata inoltre su cinquantaquattro mini-doc, è partita lo scorso 12 novembre. Tutti i giorni alle 16 (il sabato alle 11 e la domenica alle 10.30) su Rai3 e alle 21.10 su Rai Storia, due minuti che sintetizzano la storia di ciascuno dei siti Unesco italiani. Ogni mini-documentario racconta i luoghi, ma anche il cammino compiuto da ciascuno di essi per diventare sito Unesco e passare da patrimonio locale o nazionale a eredità mondiale. Un cammino che presuppone non solo la “bellezza”, ma anche la consapevolezza che il patrimonio non è un oggetto, ma un processo culturale collettivo, che accende i riflettori su beni considerati eredità da tutelare, conservare e valorizzare. Oltre alla programmazione quotidiana su Rai3 e ripetuta su Rai Storia, i video saranno proposti, in una versione da 15 secondi, anche sulle altre reti Rai.