Viterbo SPORT Non esaltante gara interna, che ha portato i gialloblu a - 7 dalla capolista Lupa
di Mario Cipolloni

 

La sconfitta interna con una squadra non certo trascendentale come è l'attuale Cynthia Genzano, arrivata, con l'inaspettata vittoria all'Enrico Rocchi, a 28 punti in classifica, ovvero meno 21 dalla Viterbese(49), non poteva non lasciare qualche problema di troppo nella società e, si spera, non nella psiche dei giocatori e ovviamente di mister Ferazzoli.

Al termine della non esaltante gara interna, che ha portato i gialloblu a - 7 dalla capolista Lupa e al quasi definitivo accantonamento delle velleità da primato.

Da più parti si è levato il grido di esonero dell'allenatore; lo abbiamo detto e lo ripetiamo, non eravamo d'accordo su tale eventuale decisione e dunque, bene ha fatto il presidente Camilli a confermare mister Ferazzoli dandogli la possibilità di riprendere subito, a cominciare da domenica con il Budoni, a vincere, le restanti undici gare (33punti) che potrebbero, aprire orizzonti, al momenti insperati, di promozione.
 
Ai problemi susseguenti alla brutta battuta d'arresto interna, se ne sono aggiunti altri, infatti, la forte contestazione riservata alla terna arbitrale, rea, secondo molti, di non essere stata all'altezza del compito affidatogli, meglio, nel non aver concesso almeno due netti falli in area avversaria non concedendo due rigori, ha fatto si che a seguito del referto arbitrale, la società è stata multata di ben 3.500 euro con questa motivazione:
"Per avere persone non identificate e non presenti in distinta, ma chiaramente riconducibili alla società, rivolto espressioni gravemente offensive, triviali ed irriguardose all'indirizzo del Direttore di gara.
 
Tali espressioni venivano proferite con atteggiamento aggressivo e minatorio al termine della gara, all'interno dell'area degli spogliatoi e per l'intero tragitto che conduceva alla macchina della terna arbitrale.
 
Una di dette persone, giunta nei pressi dell'auto, reiterava la condotta e tentava di intralciare l'uscita dall'impianto degli ufficiali di gara con il proprio veicolo".
Mario Cipolloni