Viterbo CRONACA Quel che è fatto è reso

 

Viterbese : Fadda; Perocchi, Pacciardi, Gimmelli, Dalmazzi; Nuvoli (38° st Assenzio), Oggiano, Giannone, Fanasca (11° st Morini) ; Pippi, Neglia (25° st Pero Nullo).

A disp. Zonfrilli, Pingitore, Varricchio, Costalunga, Faenzi, Giurato- All. Raspoli (Ferazzoli squalificato)
Arzachena : Ruzittu; Dedola, Masala, Bonaquisti, Rossi (37° pt Busatto); Schioppa, Atzei, Manzini, Del Rio (25° st Spano); Milia, Giordano (18° st Spina).
A disp. Raso, Gueli, Fideli, Cicino- All. Giorico
 
Reti: 6° st Pippi, 22° st Oggiano, 34° st Pero Nullo
 
Ammoniti-  Dalmazzi, Fanasca (VT)  - Masala, Milia (A)
 
Arbitro - Parella di Battipaglia
 
Quel che è fatto è reso; un tre a zero significativo all'Arzachena a dimostrazione della ritrovata validità dei gialloblu dopo le non certo esaltanti prime due gare del girone di ritorno anche se c'è stata la vittoria sul filo di lana ad Olbia. 

Tre a zero per mantenere il passo della Lupa Castelli che da par suo non perde un colpo.
Tre a zero per avvisare i frascatani che la Viterbese è più che mai proiettata con il pensiero e le intenzioni a provare ad accorciare le distanze in classifica anche se la Lupa Castelli ha, a suo favore , nello scontro diretto tra due settimane due risultati su tre.

Tre a zero ma il risultato finale poteva essere ancora più cospicuo solo che nel primo tempo fossero andati a buon fine le due azioni di  Neglia prima (10°) e di Fanasca poi (23°).
 
Il primo tempo non è stato certamente bello a vedersi, l'Arzachena si è chiusa cercando di bloccare il più possibile le ficcate di Neglia e Pippi ben coadiuvati da Oggiano ,( finalmente ha fatto vedere negli interi novanta minuti tutte le sue grandi qualità per le quali è arrivato alla Viterbese, qualità completate dal gol da cineteca che è valso il due a zero), Giannone, Nuvòli e, in parte, anche Fanasca.

Nel secondo tempo la Viterbese, fatto un grosso, doveroso esame di coscienza nell'intervallo, ha messo sotto assedio la difesa dei biancoverdi, il tre a zero finale è stato il giusto risultato.
Appena il tempo di prendere le misure agli avversari ed ecco il vantaggio salutato con un boato dagli infreddolitissimi spettatori, Neglia, gran partita la sua, scende sulla sua corsia palla al piede, evitato l'avversario diretto, crossa una palla invitatissima per la testa di (san) Ernan Pippi, (ancora lui) e il vantaggio è cosa fatta, ancora la Viterbese a dettar legge poi al 22° con Neglia ancora in evidenza, palla al centro area e, finalmente, Oggiano con una mezza rovesciata realizza un gol di quelli che sicuramente non si dimenticherà, un gol difficile da vedere sui campi della serie D così come in altre categorie. Oggiano si è sbloccato e questo è sicuramente, un avviso alla Lupa Castelli.

 Al 34°  Morini (subentrato a Fanasca) appoggia una invitatissima palla a Pero Nullo, (entrato al posto di Neglia), un passo e gran botta che finisce alle spalle di Ruzittu.
La Viterbese si è ritrovata, con questa vittoria ha praticamente detto alla Lupa Castelli : eccomi sto arrivando! 
 
Mario Cipolloni