Viterbo SPORT Settima vittoria consecutiva, sette che vuol dire la "perfezione"

Viterbese Castrense (4/4/2): Fadda; Costalunga, Pingitore, Scardala, Dalmazzi; Morini (13°s.t. Oggiano), Nuvòli (13°s.t. Assenzio), Pero Nullo (32°s.t. Faenzi), Giannone; Pippi, Neglia.
A disposizione: Zonfrilli, Andriambelo Uni, Gimmelli, Ciaramelletti, Giurato, Saraniti.
All. Ferazzoli
Isola Liri (4/1/4/1): Caldaroni; Santangeli, Reali (29°s.t. Gentile), Ruggieri, Conti; Simonetti; Gaudiano (5°s.t. Atturo), Cirelli, Lanni, Mauriello; Basilico (18°s.t. Martino)
A disposizione: Casagrande, Tofani, Bianchi, Graziani, Cerqua,.
All.in 2ª Garguilo
Arbitro: Santoro di Messina
Reti: 4° pt Pippi; 37°pt Morini (r), 4°st Giannone, 13° st Basilico, 24°st Mauriello.
Note
Ammoniti: Pingitore, Giannone, Costalunga (Vit.), Ruggieri, Lanni (Is. Li)
Recuperi: 1' pt; 5 st
Ha vinto la Viterbese, ma quanta fatica.
In presentazione di gara abbiamo scritto, così come altrettanto facemmo in occasione della precedente gara con il Palestrina. "Attenti al troppo Facile".
Puntuale, in entrambe le gare contro le due cenerentole della classifica, i gialloblu hanno giocato quasi al risparmio, come a voler dire a se stessi, seppur inconsciamente: "Tanto vinciamo comunque"; i tre punti sono arrivati, ma quanta sofferenza.
I biancorossi ospiti si sono presentati all'Enrico Rocchi senza il dimissionario allenatore Ciardi, eppure, pur subendo il primo gol dopo soli 4' dal fischio d'inizio, non si sono scomposti più di tanto, hanno continuato a giocare come se stessero ancora sul risultato di parità, hanno corso quanto più potevano anche se con scarsa manovra collettiva, senza mai creare difficoltà ai gialloblu di mister Ferazzoli.
Si è anche pensato, visto l'immediato vantaggio, che sarebbe potuta arrivare la goleada, invece niente di niente.
C'è voluto un rigore assegnato con magnanimità dall'arbitro, al 22° del primo tempo (presunto fallo su Morini), per assistere alla seconda marcatura dei gialloblu, ma di gioco poco, molto poco per tutto il primo tempo.
Come nei primi 45 minuti, alla ripresa delle ostilità, gialloblu subito in gol, magistrale punizione dello specialista Giannone e palla alle spalle dell'incolpevole Caldaroni.
Che pensare, se non che arriveranno sicuramente altri gol, che la goleada è nell'aria; invece no, sono gli ospiti che, punti sull'orgoglio, raddoppiano le forze e mettono in difficoltà la Viterbese, quantunque l'ingresso in campo dei nuovi gialloblu Assenzio e Oggiano.
Arrivano i due gol degli ospiti nel breve volgere di undici minuti, Basilico al 58° e Mauriello al 69°, è il 3/2, la paura si fa sentire in campo e sugli spalti soprattutto perchè ci sono ancora 21 minuti più il recupero ancora da giocare.
Fortuna che ormai i biancorossi hanno esaurito anche le ultime risorse fisiche, sono in riserva e dunque non sono più pericolosi, cinque minuti di recupero e tutti sotto la doccia.
E allora, dopo la non bella partita, consoliamoci con la settima vittoria consecutiva, sette che vuol dire la "perfezione", quella perfezione che in altre partite si è vista nel gioco dei figli della signora in gialloblu, perfezione che aspettiamo torni al più presto a cominciare dalla prossima gara in trasferta in quel di Fondi (penultima gara del girone d'andata), dell'ex Pochesci.
Mario Cipolloni
