Viterbo SPORT I gialloblu dovevano vincere per rimanere nella scia della prima della classe

Viterbese - (4/4/2): Fadda; Perocchi (16°s.t. Pingitore), Scardala, Dalmazzi; Nuvòli (1°s.t. Spinelli), Giannone, Pero Nullo (10°s.t. Pippi), Morini; Neglia, Saraniti.
A disposizione: Zonfrilli, Cirina, Gimmelli, Pacciardi, Faenzi, Giurato. All. Ferazzoli
Anziolavinio - (4/5/1): Rizzaro; Mortaroli, Tomei, Ugolini, Di Dionisio; Nanni(15°s.t. Drago), Succi, Guida, Alfonsi( 5° s.t. Metta), Lauri; Tulli(5° s.t. Lupi).
A disposizione: Galassi, Burini, Diana, Pasquariello, Antinori, Capolei. All.Guida
Arbitro: Scatigna di Taranto
Reti: 11°p.t. e 32°p.t. Morini, 13°p.t. Pero Nullo, 2°s.t. Neglia, 15°s.t. Dalmazzi, 16°s.t. Pippi, 18° e 39°s.t. Saraniti.
Note- Ammoniti: Ugolini, Di Dionisio, Succi, Guida
Espulso : 45° p.t. Guida per doppia ammonizione
Angoli- 4/3 per la Viterbese
Spettatori: 400 circa
I gialloblu sono scesi in campo conoscendo il risultato della Lupa Castelli, dovevano vincere per rimanere nella scia della prima della classe, superare l'Aprilia al terzo posto e, con l'aiuto del Selargius rosicchiare qualche punto all'Ostiamare.
E' andato tutto come da aspettativa; largamente vendicata la sconfitta e l'esclusione dalla Coppa Italia subita in estate ad opera dell' Anziolavinio, superata in classifica l'Aprilia sconfitta dalla Lupa Castelli e avvicinata di due punti l'Ostiamare che ha pareggiato con il Selargius.
Il campionato sta diventando domenica dopo domenica sempre più interessante per i gialloblu. Tra sette giorni sul terreno dell'Anco Marzio con l'Ostiamare sarà per i gialloblu la prova del nove, sapremo se oggi è stata troppo forte la Viterbese o, l'Anziolavinio è solo una squadra di scapoloni che va in giro per gli stadi del girone G della serie D a giocare la loro partita domenicale tanto per fare qualcosa.
Oggi, sul green dell''Enrico Rocchi questo abbiamo visto.
Poco più di un allenamento per Scardala e compagni, in novanta minuti gli ospiti, che è bene ricordarlo sono ultimi in classifica con sei punti, non hanno fatto un solo tiro verso la porta difesa da Fadda facendo passare all'estremo gialloblu una giornata di tutto riposo.
Che tra i due undici ci fosse una differenza sostanziale in fatto di gioco e tecnica individuale si è visto fin dai primissimi minuti di gara quando, prima Neglia (5° p.t.) e Saraniti (9° p.t.) si sono presentati davanti a Rizzaro sprecando d'un un soffio il gol; poi, aggiustata la mira ecco i tre gol (11°,13° e 31°) con i quali la Viterbese ha chiuso il primo tempo, a complicare ancor più le cose per gli ospiti è arrivata l'espulsione di Guida per doppia ammonizione.
Per la Viterbese è diventato ancora tutto più facile, in gol quasi tutti gli attaccanti, Neglia al 47°, Dalmazzi(terzino) al 60°, Pippi al 61°, Saraniti al 63° e all' 84°.
Un risultato più che tennistico, un risultato storico che al Rocchi non si era mai veduto in serie D, unica eccezione un 9/0(tanto per ricordarlo) nel campionato 1985/86 in promozione contro il Tolfa .
Dopo questa vendemmiata di gol dove tutti hanno meritato appieno la sufficienza, in modo particolare l'ultimo arrivato Neglia, due difficili gare aspettano la Viterbese; domenica prossima, 23 Ottobre in trasferta l'Ostiamare, la settimana successiva, 30 Ottobre in casa l'Aprilia, 180 minuti che decideranno il destino calcistico della Viterbese, 180 minuti per sapere se i gialloblu sono da primato come tutti speriamo che sia o, facendo debiti scongiuri, si dovrà ancora aspettare.
Mario Cipolloni
