Viterbo SPORT Di Luisa sicuramente avrebbe voluto dimostrare al pubblico di essere tornato quel gran pugile d'una volta
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Andrea Di Luisa e presidente nazionale Lega Pro Boxe, Carlo Nori
Pubblico delle grandi occasioni al PalaMalè per i due incontri validi per il titolo europeo dei pesi leggeri e per il titolo italiano dei super medi.
Tanto pubblico che ovviamente con fischi sonori e lunghi mugugni non ha accettato il forfait di Diego Velardo che non è salito sul quadrato, causa un "attacco di panico", per incrociare i guantoni con il rientrante, dopo una lunga assenza, Andrea Di Luisa, il beniamino viterbese d'adozione che, pur non combattendo, si riprende il titolo vacante dei super medi. "Adesso, ha detto il padre di Andrea, Michele, che è anche il suo allenatore e assistente a bordo ring, continueremo ad allenarci in attesa di metter il prima possibile in palio il titolo".
"Non è stato un momento edificante per il pugilato italiano, ci ha detto il presidente nazionale Carlo Nori, purtroppo è successo e non possiamo farci niente, non mi era mai capitato in tanti anni di assistere ad un fatto così eclatante, però sono cose che possono capitare, mi dispiace per il pubblico e per Di Luisa che sicuramente, avrebbe voluto dimostrare al suo pubblico di essere tornato quel gran pugile che è stato fino a qualche tempo fa".
Subito dopo sono saliti sul ring, per il titolo europeo dei leggeri Emiliano Marsili e l'ungherese Gyorgy Mizsei, un segaligno che a vederlo, il pubblico non gli accreditava molta stima pugilistica, sentenziando anche, su quante riprese sarebbe riuscito a rimanere in piedi sotto i colpi del campione civitavecchiese Emiliano "Tizzo" Marsili.
E invece, l'ungherese, non solo ha disputato tutte e dodici le riprese ma, in più occasioni ha messo in difficoltà, con la sua buona qualità pugilistica, il campione europeo, soprattutto, per quei dieci e forse più centimetri che aveva nelle braccia oltre che per la differenza di altezza.
Ha vinto comunque Marsili con non poca fatica un incontro che ha avuto per lui qualche momento difficile come nell'undicesimo round quando il "secco" magiaro ha colpito preciso il mento del campione europeo; preciso, ma con poca se non nulla, potenza.
Nella dodicesima ripresa, Marsili, ha ben controllato gli ultimi tentativi dell'avversario, evitando prudentemente la battaglia per l'ormai certa vittoria ai punti.
Risultati della serata:
Pesi Welter - Levickis (Lettonia) batte Caccia (Italia), KO t. al minuto 2' 45" della seconda ripresa
Pesi Massimi - Sinacore (Italia) batte Kukulis (Lettonia) ai punti per decisione tecnica (taglio al sopraciglio) alla quarta ripresa
Pesi Super medi - Campionato italiano, Di Luisa vince il titolo italiano per assenza di Velardo sul ring
Pesi Leggeri - Campionato Europeo, Marsili (Italia) batte ai punti,118-111, 116-113, 116-113 Mizsei (Ungheria)
Mario Cipolloni
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