Viterbo SPORT Una buona Viterbese fa suo  il derby di Coppa Italia
di Mario Cipolloni


 
Viterbese Castrense: Fadda; Perocchi, Pacciardi, Nuvoli, Scardala; Cirina, Ciaramelletti, (80' Faenzi), Giannone (76' Spinelli), Saraniti; Pero Nullo (78' Pintori), Pippi.
A disposizione: Zonfrilli,Tomei, Pingitore, Ghezzi, Pintori, Spinelli, Andreoli, Faenzi, Giurato. All. A.Gregori
Flaminia Civita Castellana: Palombi; pieri,Hiroshi, Cota, Buono;Bricchetti,Vittorini, D'Amico, Polidori; Greco, Sciamanna.
A disposizione. Nasti, De Fato,Giulietti, Scortichini, Martinozzi, Monteforte, Gnignera, L.Puccica . All.R.Puccica
 
Arbitro:M.Ruggiero di Roma
Assistenti: Biccheri di Gubbio, Lucrezi di Perugia
 
Reti:9' Pippi (r), 31' Pacciardi, 71 Pippi
 
Una Buona Viterbese fa suo  il derby di Coppa Italia, quantunque una  giovane, volenterosa Flaminia Civita Castellana.
Una partita, questa di Coppa Italia da vincere  assolutamente per entrambe le squadre, da dentro o fuori al primo turno.

Ha vinto meritatamente la Viterbese Castrense  e dunque il suo cammino in Coppa prosegue nel migliore dei modi. C'era curiosità  nel vedere all'opera la nuova creatura di mister Gregori e dei Camilli,per questo dopo le buone gare di pre-campionato gli spalti del piccolo stadio di Grotte di Castro erano gremiti di tifosi della beneamata e ritrovata signora in gialloblu.
 
Le buone partite di allenamento in quel di Chianciano avevano regalato momenti di euforia a quei tifosi che spesso si sono sobbarcatii diversi km che separano Viterbo dalla città termale toscana,necessitava però la prova del nove, ovvero una vittoria da tre punti ecco allora l'occasione della Coppa Italia e per di più in un derby.
Gran tifo e tanta passione ripagata,dalla prestazione di Saraniti, Giannone, Pippi e tutti gli altri scesi in campo.

Niente ha potuto la Flaminia se non buttare sul verde dello stadio di Grotte di Castro ogni più riposta energia, la Viterbese è stata superiore in ogni momento della gara.Sono partiti subito forte i gialloblu, al 6' pippi poteva già aver fatto centro ma ha angolato troppo il tiro e la palla e finita seppur di poco.

Al 9' vantaggio gialloblu, azione in area della Flaminia la palla finisce sul braccio di un difensore, rigore, qualche naturale protesta, sul dischetto va Pippi ;è il vantaggio 1-0.
19' ancora l'argentino Pippi il  protagonista, Pero Nullo gli serve un'ottimo pallone, poteva essere il raddoppio se avesse  ben calciato, palla fuori.
Alla mezz'ora il raddoppio è assicurato, punizione di Giannone palla a Pacciardi niente può fare Palombi è il 2-0.

Alla ripresa delle ostilità la Flaminia ha la possibilità di dimezzare il punteggio; Pieri sulla desta galoppa palla al piede, evita due avversari e crossa al centro, Fadda respinge, mischia in area palla sul braccio di Scardala, per i più è rigore,ma non per l'arbitro, si scalda oltre il dovuto puccica addossando la colpa del mancato rigore al guardalinee, troppa foga e conseguente espulsione.

Il nervosismo in campo  si fa più accentuato, nel breve volgere di dieci minuti vengono espulsi prima Pieri al al 56' per fallo su un avversario,  poi Sciamanna per proteste; in nove uomini per la Flaminia si fa ancor più tutto difficile, c'è però ancora il tempo per la terza rete, Faenzi per  Pippi  ed è il 3-0.

Appuntamento per i tifosi gialloblu al 7 Settembre il quel di San Cesareo per la prima di campionato, la domenica successiva in casa con l'Olbia.
 
Mario Cipolloni