
Antonio Calabro
Viterbo SPORT
Mario Cipolloni
L'augurio immancabile di: "Ben tornato è doveroso!".
Sorridente, concreto, deciso, rinfrancato, questo il "nuovo" Antonio Calabro al suo terzo arrivo alla guida tecnica della Viterbese, oltre che nella sua prima conferenza stampa dal suo ritorno per presentare la gara di questo pomeriggio con la Cavese.
Una settimana di lavoro intenso, seppur con tanta incessante pioggia, per dettare il suo verbo calcistico ai ragazzi che già conosceva e a quelli arrivati dopo la rinuncia estiva.
"Eccomi nuovamente a Viterbo, alla Viterbese con tanto entusiasmo, ha esordito il sorridente mister, tutti voi sapete il motivo per il quale sono dovuto andare via, ho ritrovato ragazzi eccezionali e una squadra che applica il gioco che avevamo provato e riprovato questa estate, ci saranno dei cambiamenti, io ho il mio sistema di allenamento, un po' diverso da quello fatto fino a ieri.
Per raggiungere quanto voglio dai ragazzi ci vorrà ancora tempo, importante è, come ho potuto constatare, che stanno bene insieme e che si allenano con molto impegno questo è il primo vero concetto del gioco del calcio.
La squadra che giocherà dal primo minuto l'ho già in mente, tutti vorrebbero giocare come è naturale, per molti ci sarà spazio in corso di gara, vedremo come si metterà la partita, non ci preoccupa il fondo allentato, ma la Cavese che domenica ha messo in difficoltà il Catanzaro, è una squadra difficile, da prendere con le molle, attacca in modo diverso da come si difende".
Mancano a Calabro tre giocatori, Errico in nazionale, oltre agli infortunati Palermo e Scalera, tutti gli altri, compresi i rientranti Markic e Bezziccheri sono convocati.
Inizio gara h 17,30
Arbitro: Costanza di Agrigento
