Viterbo SPORTMario Cipolloni

Il nuovo proprietario-presidente della U.S.Viterbese Ing. Marco Arturo Romano
Riportiamo quanto avvenuto ieri sera intorno alle h 20 con l'arrivo del nuovo proprietario-presidente della U.S.Viterbese Ing. Marco Arturo Romano.
Appuntamento alle 19 per la conferenza stampa di presentazione della nuova dirigenza, oltre 1/2 ora di ritardo poi, l'Ing, Marco Arturo Romano, sciarpa gialloblu al collo, sorridente, convinto, affabile si è presentato alla stampa e ai tanti sportivi presenti per l'occasione.
Dopo sei anni, termina la Viterbese della famiglia Camilli, sei anni che hanno portato la Viterbese a conquistare importanti traguardi, oltre alla serie C, uno scudetto dilettanti e la Coppa Italia che ha dato la possibilità alla gialloblu di partecipare ai play off per la promozione in serie B.
Sei stagioni importanti, specie le ultime due, con la battaglia, purtroppo non vinta, nel passato campionato, di non giocare nel girone C.
Una "grande" Viterbese-Castrense" che ci ha reso fieri di essere tifosi di questa squadra, il merito, ovviamente va dato al patron Piero Camilli e ai suoi figli, una famiglia vincente che ha sempre allestito squadre importanti per raggiungere traguardi importanti.
Camilli e i suoi figli non saranno dimenticati quantunque le "stupide scritte" frutto di qualche anonimo perditempo notturno che sicuramente gli sono tornate contro, tanto che lo sportivo vero, la città intera, ha ripudiato l'autore, o gli autori, di simili bravate.
Alle 19 di ieri sera, giovedì 18 luglio, dopo il passaggio delle quote gialloblu di fronte ad un notaio, la proprietà è passata, al cassinate Ing. Marco Arturo Romano, proprietario della azienda "Tecnologia e Sicurezza" 120 sedi sparse in tutta Italia, una anche a Viterbo.
"Con Piero Camilli abbiamo trovato subito l'intesa, le stesse idee, la stessa volontà di portare in alto il blasone gialloblu, non si chiamerà più Viterbese Castrense, non mi piace, si torna alla vecchia e conosciutissima U.S. Viterbese e Camilli, con la sua ILCO, sarà ancora lo sponsor ufficiale.
"Ho preso questa società, ha subito sottolineato, perché credo in questa città, la Viterbese è la squadra della provincia, siamo la quarta squadra di questa regione dopo Roma, Lazio e Frosinone, con l'aiuto delle aziende, del Comune e della intera provincia sportiva e non, sono certo che faremo grandi cose, ci vorrà tempo, anche molto tempo, non sarà facile, ma faremo il possibile per riuscirci.
Questa sera stessa (ieri sera giovedì 18 luglio per chi ci legge) parleremo con il tecnico Antonio Calabro che tutti conoscete, avrà a disposizione i giocatori sotto contratto, tutti confermati, (Atanasov, De Giorgi, Messina, Mignanelli, Milillo, Molinaro, Palermo, Pacilli, Pini, Svidercoschi e Vandeputte) oltre a diversi ragazzi (6-7) della Berretti, non venderemo nessuno a meno che non arrivino richieste irrinunciabili, con il confermato tecnico faremo il piano degli arrivi che, ovviamente, sono stati già individuati, non abbiamo potuto portarli a Viterbo perché ancora non c'era il passaggio di proprietà, da domani (oggi venerdì 19 luglio) si sottoporranno alle visite mediche a Montefiascone, dal pomeriggio, a Canepina, (tanti anni fa, Canepina e Soriano ospitarono la Viterbese dell'allora presidente Deodati prima, poi di Aprea) inizieranno gli allenamenti per giocare la Coppa Italia e prepararsi al campionato".
"Siamo all'inizio di una nuova era calcistica per la Viterbese, dovremo lavorare con certosina pazienza per agganciare il Frosinone, proveremo a ripristinare la tribuna "Prato giardino" necessita per portare sempre più sportivi alla stadio, investiremo in tecnologia allo stadio iniziando dall'impianto di illuminazione con lampade al led così come modificheremo l'impianto audio rendendolo più potente e chiaro.
L'organigramma societario sarà composto da:
Diego Foresti, direttore generale,
Marco Lancetti, direttore sportivo,
Tito Corsi, responsabile area tecnica
e forse, se confermato, Danilo Pagni, cambierà incarico.
