Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Viterbese: 3-5-2- Valentini; Atanasov, Rinaldi, Sini (dal 67' Pacilli); De Giorgi (dal 86' Molinaro), Tsonev (dal 86 Bismark), Damiani (dal 86' Cenciarelli), Palermo, Mignanelli, Luppi (dal 61' Vandeputte), Polidori. All. Rigoli
Monza: 4-3-1-2 - Sommariva; Lepore, Scaglia, Negro, Marconi; Armellino, Galli (dal 57' Palazzi), D'Errico; Lora (dal 71' Bearzotti); Brighenti (dal 82' Anastasio), Marchi. All. Brocchi
Rete: 93' Atanasov (V)
Angoli 2-3
Ammoniti: D'Errico, Marchi, Marconi (M)
Recuperi: 1'-5'
In uno stadio stracolmo di sportivi, (un centinaio arrivati anche da Monza) la grandissima Viterbese si aggiudica la Coppa Italia Pro, rifacendosi della sconfitta del passato campionato quando a vincerla e, non certo con merito, fu l'Alessandria.
Sugli spalti del Rocchi, oltre al Presidente della serie C, Ghirelli, il presidente del Monza, Paolo Berlusconi e l'amministratore Adriano Galliani, oltre a tanti nomi altisonanti del calcio nazionale.
Serviva un solo gol per vincere ed è arrivato al momento giusto, quando mancavano solo due minuti alla fine dei cinque supplementari.
Al momento giusto quando non ci sarebbe stato più tempo, ne possibilità di recuperare lo svantaggio.
Un gol inevitabile, discesa sulla sinistra di Vandeputte, in area cross teso con la palla che attraversa tutta l'area di porta fino ad arrivare sui piedi di Atanasov per l'occasione trasformatosi attaccante: 93' 1-0.
E' il Vantaggio, strameritato, cercato, fortemente voluto, specie in virtù di un secondo tempo giocato da grande squadra dalla Viterbese, rinunciatario, molto rinunciatario, giocato dal Monza, tanto che, fatta eccezione per la grande occasione di D'Errico al 50', con Damiani a liberare l'area gialloblu, il Monza non è più esistito, o meglio, è stato rinchiuso nella sua area dalla Viterbese, tanto che i biancorossi di Brocchi, sfumata quella occasione, hanno optato, meglio, costretti dalla gialloblu, a provare a mantenere il vantaggio (2-1) acquisito nella prima gara per provare ad aggiudicarsi, per la quinta volta, il prestigioso trofeo della serie C.
E male hanno fatto i brianzoli, la Viterbese, già fortissima del suo, non aspettava altro, ha preso d'assedio la metà campo degli ospiti, non permettendogli più nessuna proficua giocata, solo qualche lungo lancio facile preda di Rinaldi, Sini e Atanasov.
E la Coppa italia per la prima volta resta a Viterbo.
