Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Con il silenzio stampa instaurato dalla società, notizie della amata gialloblu, poche, pochissime, anzi, nessuna!
Eccoci a provare a mettere insieme qualche pensiero, personale, derivato dall'aver ascoltato, ancora una volta, radio stadio.
Anche gli sportivi che solitamente riescono a darci qualche "sentito dire", questa volta sono all'oscuro di tutto.
Dunque, ultima di campionato, la domanda che ci poniamo e che abbiamo posto è:
Che Viterbese sarà quella che scenderà sul green dello stadio Marcello Torre di Pagani?
Difficile da immaginare, il nuovo mister Pino Rigoli, dovrebbe (condizionale doveroso) aver lavorato con i suoi ragazzi soprattutto, se non esclusivamente, psicologicamente.
La società, è risaputo, ha messo, avanti ad ogni altro traguardo sportivo, "la vittoria della Coppa Italia".
Giocare con gli azzurro-stellati di mister Erra con la stessa squadra che ha giocato con il Catanzaro o, giocare con molti più titolari per tentare di prendersi i tre punti e probabilmente entrare nei play off, oltre che abbozzare la squadra che mercoledì prossimo, 8 maggio, giocherà la seconda e ultima partita con il Monza per provare a vincere la ambitissima Coppa Italia?
Dubbio amletico che sarà svelato alle 18,30 dallo speaker dello stadio M.Torre nell'annunciare i 22 che scenderanno in campo agli ordini dell'arbitro Ricci di Firenze.
Intanto, mercoledì 8 è sempre più vicino, solo tre giorni separano i gialloblu dai biancorossi di Brocchi, è la partita del grande traguardo, è la partita da vincere per mettere in bacheca, in bella mostra, un trofeo ambitissimo, non sarà facile, anche perché non va dimenticato che il Monza ha già vinto quattro volte la Coppa Italia (73/74 - 74/75 - 87/88 - 90/91) e che purtroppo ha già vinto la partita di andata (2-1) giocata al Brianteo.
C'è anche da riprendersi dalla finale del passato campionato quando le due partite di Coppa le vinse entrambe l'Alessandria 0-1 al Rocchi, 3-1 al Moccagatta.
La Viterbese ha la possibilità di ribaltare la situazione, sempre che giochi da Viterbese e senza timori riverenziali, 11 contro 11, con un qualcosa in più, il "pubblico delle grandissime occasioni" tante volte abbiamo fatto appello al pubblico di fede gialloblu, tante volte siamo stati ascoltati e, con il "tantissimo-calorosissimo" pubblico, tante partite difficili sono state vinte, questa volta dovremo essere molti di più e portare a casa, in "dodici", il grande, prestigioso trofeo della serie C.
La prevendita sta andando alla grande e già questo è un buon inizio, un viatico, di non indifferente portata!
Inizio gara h 18,30
Arbitro: Ricci di Firenze
