Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Trapani: 4-2-4- Ferrara (dal 87' Aloi); Costa Ferreira (dal 58' Lomelino), Scognamillo (dal 1' s.t. Da Silva), Mulè, Ramos; Toscano, Corapi (dal 64' Aloi, poi in porta per esp. Ferrara); Mastai, Tulli (dal 58' Tolomello), Nzola (dal 51 Ferretti), Fedato.
A disposizione: Dini, Cavalli, Da Silva, Scrugli, Lomolino, Tolomello, Ferretti, Evacuo, Aloi.
All. Italiano
All. Italiano
Viterbese Castrense: 3-4-2-1; Demba Thiam; Atanasov, Rinaldi (dal 80' Coppola), Coda; De, Giorgi (dal 80' Molinaro), Damiani, Palermo, Mignanelli (dal 64' Sparandeo); Pacilli (dal 80' Artioli), Bismark, Vandeputte (dal 55' Cenciarelli).
A disposizione: Forte, Sini, Luppi, Milillo, Polidori, Tsonev, Zerbin.
Arbitro: Meraviglia di Pistoia
Reti: 35' Costa Ferreira (T), 44' Mignanelli (V), 60' Pacilli (V)
Espulso: 87' Ferrara per fallo di mano fuori area su azione di Palermo
Angoli: 1-4
recuperi 1'-4'
Un buon numero di tifosi gialloblu a sostenere Rinaldi e compagni sulle gratinate del "Provinciale".
Ha vinto ancora una volta, e con pieno merito, la Viterbese sui granata siciliani.
La finale di Coppa Italia serie C sarà dunque Viterbese - Monza ed è la seconda consecutiva finale per la gialloblu, l'anno scorso con l'Alessandria.
Al "Provinciale", sul proprio terreno, niente ha potuto il Trapani contro la grandissima, coriacea, gagliarda, tecnica, favolosa, stupenda, Viterbese.
Aggettivi roboanti, certo, ma che rappresentano appieno la vittoria su un campo di calcio difficile come sempre è stato lo stadio trapanese.
Italiano ha, come promesso alla vigilia, messo in campo i suoi migliori giocatori per sovvertire il risultato del Rocchi e c'era quasi riuscito con la rete, seppur fortunosa per una leggera deviazione, di Costa Ferreira al minuto 35'.
Il vantaggio dei granata non ha minimamente intaccato le velleità di Rinaldi e compagni, tutt'altro perché dalla rete subita è iniziata la vera partita della gialloblu.
Vandeputte due volte prova la conclusione, al 44' ancora il belga in evidenza a servire Rinaldi, per l'occasione trasformatosi centravanti, colpo di tacco per l'accorrente Mignanelli e il pareggio è cosa fatta.
Alla ripresa del gioco è ancora la Viterbese a menar la danza delle occasioni, il gol dell'ex Pacilli al minuto 60', fredda l'entusiasmo dei tifosi di casa, ormai i granata giocano, almeno così c'è sembrato, svuotati di energie, al minuto 87' è ancora la Viterbese a cercare la via del gol, Palermo si avvicina, palla la piede, verso la porta difesa da Ferrara, il portiere prova a fermare il tiro del n° 10 gialloblu, fuori area tocca con le mani il pallone e l'espulsione, da ultimo uomo, è automatica, Trapani in dieci, fine delle velleità con tanto di giubilo del gruppetto di tifosi viterbesi che ancora una volta hanno seguito la propria squadra così lontana da Viterbo.
Venerdì prossimo la Lega stabilirà quale delle due finaliste giocherà la prima in casa.
