Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Viterbese Castrense: (3-4-1-2) Valentini; Atanasov, Rinaldi, Sini; Luppi (dal 61' Bismarh), Cenciarelli (dal 81' Pacilli), Mignanelli, Zerbin (da 81' Molinaro); Damiani; Polidori, Vandeputte (dal 75' Tsonev).
A disposizione: Demba Thiam, Bertollini, Sparandeo, Coda, Milillo, Del Prete, Coppola. All. Calabro
Pisa: (3-5-2) D'Egidio; Buschiazzo, Masi, Brignani (dal 86' Benedetti); Meroni (dal 62' Lisi), Verna, Izzillo (dal 72' Gucher), Di Quinzio, Birindelli; Moscardelli (dal 72' Pesenti), Marconi.
A disposizione: Gori, Kucich, Minesso, Mascucci, Gamarra, Lidin. All. D'Angelo.
Arbitro: Rutella di Enna
Reti: 42' Polidori (V), 47' Moscardelli (P), 78' Marconi (P), 89' Tsonev (V), 91' Pacilli (V)
Ammoniti. Di quinzio, Zerbin Sini.
Angoli: 8-3
Spettatori 1000 circa con rappresentanza di circa 80 tifosi da Pisa.
Viterbese Castrense, Dalla polvere, all'altare o, se si preferisce dalle stalle alle stelle, il risultato finale non cambia.
Una grande immensa mai doma gialloblu ha vinto ancora una volta contro i nerazzurri del Pisa, (per l'occasione in completo biancorosso) ed è la seconda volta, nel breve volgere di pochi mesi che i figli della amatissima signora in gialloblu passano alla semifinale battendo il Pisa, nel passato campionato furono due vittorie, 1-0 al Rocchi e 2-3 all'Arena Garibaldi.
Questa volta con una Incredibile rimonta nel brevissimo volgere di 120" dal minuto 89' al minuto 91' in pieno recupero, Sini e compagni sono passati dal 1-2 al meritatissimo 3-2, un risultato praticamente inaspettato fino al fatidico minuto 91' che li porta direttamente a giocare la semifinale con il Trapani.
Una gran bella Viterbese, tutto cuore e per larghi tratti con buone giocate ha avuto la meglio contro i toscani che tutto potevano pensare meno che rimanere con un pugno di mosche in mano quando ormai mancavano pochi minuti alla fine. Improvviso il fatidico uno-due gialloblu che ha spazzato via i sogni orma diventati quasi realtà per i ragazzi di D'angelo.
La partita era iniziata con un immediato forcing degli ospiti che nei primi venti minuti di gioco s'erano avvicinati già tre volte (12', 15' e 22') verso Valentini per l'occasione dimostratosi molto attento, poi, pian piano, la gialloblu, senza scomporsi più di tanto spente le sfuriate degli ospiti ha iniziato a prendere il centrocampo , avvicinandosi con qualche pressione di Luppi, Mignanelli, Polidori e Vandeputte, dalle parti di D'Egidio.
Al 42' Polidori, felicemente imbeccato da un lungo passaggio colpisce a botta sicura per il vantaggio.
Si riprende dopo il riposo con un velleitario Pisa che in un paio di minuti di gioco, al 47' ristabilisce, con il Barbuto Moscardelli, il pareggio.
Insistono gli ospiti, la Viterbese subisce le puntate degli ospiti, al 62' per poco non capitola salva la difesa al 72' Marconi, (per noi in netto fuori gioco) realizza il vantaggio che raffredda tutto l'ambiente gialloblu.
Ma non s'erano fatti i conti con l'orgoglio dei figli della signora in gialloblu.
Al minuto 88' c'è un probabile rigore per la Viterbese, atterramento in piena area di Pacilli, l'arbitro Rutella fa proseguire tra le proteste gialloblu con Sini che rimedia anche il "giallo".
Insiste la gialloblu, in due soli minuti 89'- 91' arriva prima il pareggio al termine di un batti e ribatti, tra un nugolo di gambe, davanti a D'Egidio impossibilitato ad intervenire, Tsonev infila la porta avversaria; 2-2.
Il tempo di ripartire e la gialloblu fa svanire i sogni degli ospiti che aspettavano ormai solo i tempi supplementari, lungo lancio in area avversaria si avventa sulla palla Pacilli per il definitivo vantaggio, 3-2 e tanti saluti per la seconda volta ai pisani.
Dall'inferno all'altare, semifinale con il Trapani, meritatissima.
