Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Come nelle favole:
era il 3 novembre 2018, dopo nove partite rinviate, finalmente la Viterbese scende in campo per iniziare il suo campionato, un derby partita difficile, come sempre sono i derby.
Al termine, fu una sconfitta: 0-1, 35' p.t. Gondo
Al Rocchi, difronte al proprio pubblico, dopo tanta attesa e molte positive aspettative, una sconfitta ancora da accettare, Viterbese completamente diversa da quella che tutti ci aspettavamo.
Un bruttissimo esordio di Sini e compagni, non solo per il risultato, anche, se non sopratutto, per la maggiore determinazione degli ospiti amaranto celesti sabini, assuefatti al campionato dopo nove partite già disputate.
La Viterbese pagò, in quella prima gara, in modo particolare, la totale assenza alle partite valevoli per i tre punti, anche, se non sopratutto, la maggiore fisicità degli ospiti.
Da quel lontano 3 novembre sono passati 90 giorni, la Viterbese ha cambiato tre allenatori, Lopez, Sottili e infine Calabro.
Molto altro è cambiato.
La gialloblu, (che deve recuperare ancora cinque partite) dopo l'inevitabile rodaggio d'inizio campionato, ha iniziato a vincere, dimostrando il valore di molti dei giocatori di allora, il mercato invernale poi, ha portato nuovi elementi e un terzo allenatore, Calabro.
Con quest'ultimo sono arrivate anche importantissime vittorie che hanno cambiato la posizione in classifica, arrivando ad un passo dalla zona play off, oltre che ai quarti di Coppa Italia.
Il pubblico, seppur non ancora molto numeroso, inizia a gustarsi sempre più le giocate dei figli della signora in gialloblu, contribuendo, con il caloroso sostegno, in specie quello della curva Cassia, al Rocchi e in trasferta, alle vittorie, come nella grandissima partita con il Catania e in Coppa italia con il Teramo.
E' dunque una nuova Viterbese, concreta e cinica al punto giusto, quella Viterbese tanto sognata in estate e, seppur con non poco ritardo è finalmente arrivata a giocarsela positivamente con tutte le altre squadre del non facile girone C della terza serie del calcio professionistico nazionale.
Alle 14,30, sul green dello stadio Centro Italia "Manlio Scopigno" per riprendersi i tre punti malamente lasciati agli amarantocelesti quel lontano 3 novembre.
Calabro ha avuto un giorno in più per verificare lo stato di salute e la forma dei suoi ragazzi, c'è da giocare una partita difficile come sempre è, in particolare, il derby che, seppur si gioca a pochi km di distanza, non si presenta assolutamente facile vista la attuale classifica (penultimi a 22 p.) dei ragazzi di mister Capuano.
Le dichiarazioni di Calabro non si discostano dal nostro pensiero, dice il tecnico gialloblu:
"Abbiamo preparato la gara con il Rieti, allenandoci e analizzando ogni sua singola potenzialità.Un derby difficile e dalle mille insidie, noi vogliamo dare continuità ai nostri risultati.
Il Rieti, aggiunge Calabro, ha una fase difensiva pressoché perfetta, è un gruppo molto ben allenato, Capuano sta tirando fuori tutto il potenziale dei suoi giocatori che hanno sempre ben giocato contro tutte le squadre incontrate.
Sono molto felice , ha ancor detto mister Calabro, della risposta dei nostri tifosi che ci stanno seguendo con entusiasmo appassionandosi sempre più alla maglia gialloblu, daremo il massimo per vincere il derby e dare un'altra soddisfazione ai nostri sostenitori".
Ieri allenamento di rifinitura, nel primo pomeriggio partenza per Rieti.24 i convocati, tra questi oltre a Bismark che ha smaltito l'infortunio, anche Polidori uscito a metà del primo tempo nella partita di Coppa Italia, "vinta" mercoledì sera al Rocchi, con il Teramo:
Artioli, Atanasov, Baldassin, Bismark, Cenciarelli, Coda, Coppola, Damiani, Demba Thiam, De Giorgi, Luppi, Mignanelli, Milillo, Molinaro, Pacilli, Palermo, Polidori, Rinaldi, Sparandeo,Sini, Tsonev, Valentini, Vandeputte, Zerbin.
Inizio gara h 14,30
Arbitro: Carella di Bari
