Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Le notizie positive che speravamo potessero arrivare dal De Simone di Siracusa al termine del triplice trillo di fine gara, sono andate deluse.
Gli azzurri siracusani hanno vinto con un gol di Tiscione al 34' del primo tempo.
Non è stato un buon "allenamento",così possiamo definire le ristrettissime partite alle quali è sottoposta la nostra gialloblu, sta di fatto che giocare ogni tre giorni e affrontare contemporaneamente lunghissime trasferte stanno mettendo a dura prova il fisico di Sini e compagni.
Mister Antonio Calabro, non potendo far effettuare né riposi né, ancor meno allenamenti, è costretto, suo malgrado, a lavorare molto sulla psiche dei suoi ragazzi che pur rispondendo sul campo con tanta volontà, stanno pagando molto sul piano fisico, una prima avvisaglia s'era avuta nella partita con la Cavese, fortunatamente terminata con un pareggio, contro gli azzurri siracusani il miracolo calcistico del gol non è purtroppo riuscito, di più, è stata la peggiore partita giocata dai gialloblu dall'arrivo di Antonio Calabro alla guida della Viterbese e così è arrivata dopo sei consecutivi risultati positivi la seconda sconfitta.
Lo stress fisico e mentale, alla lunga si paga.
E' quanto sta accadendo ai ragazzi gialloblu, sta a Calabro e alla società invocare la dea "panacea" per migliorare, risolvere questa situazione che di settimana in settimana peggiora.
Domenica al Rocchi, ovvero dopo altri tre (3) giorni, ecco un'altra difficile partita da affrontare, arriva il Catania considerata una "grande" di questo girone C.
Ancora una difficilissima partita per la Viterbese, Calabro dovrà lavorare ancor più di quanto fatto finora, nella mente di Sini e compagni per riuscire ad arginare gli attacchi dei rosso azzurri di mister Sottili, la volontà, spesso, molto spesso, fa compiere imprese che potrebbero sembrare insuperabili.
Con l'aiuto del tifosissimo pubblico, nella speranza che domenica, alle 14,30 sia numeroso come già avvenuto nei campionati 2000/2001 (2-1), il 7 gennaio e 2001-2002 (1-0), il 17 marzo, allo stadio E. Rocchi non meno di 5/6mila spettatori, il gran tifo di quelle due domeniche portò la Viterbese a vincere due grandissime e ben giocate partite le reti del successo le realizzarono La Canna, Santoruvo e Omar Martinetti.
Domenica, potrebbero emulare quei grandi giocatori, qualcuno degli attuali gialloblu.
La passionale speranza gialloblu c'è sempre, tutta e incrollabile.
Ci piacerebbe rivedere quel pubblico.
