Viterbo CALCIO
Mario Cipolloni

E fu la seconda sconfitta consecutiva (la prima nel derby con il Rieti) dopo ben nove gare rinviate.
Non fu un buon inizio, tutt'altro, ma quelle due sconfitte interne dimostrarono ampiamente quanto ancora ci fosse da lavorare per rimettersi, (quasi) alla pari, rispetto a tutte le altre squadre del girone C.
Passato il tempo dell'ambientamento, cambiato l'allenatore, smaltite le tossine del lungo pre-campionato, ritrovati i ritmi di gara, ecco la gialloblu risalire la china della classifica con buoni, significativi risultati specie nelle ultime cinque partite giocate che hanno messo insieme tre vittorie (Biscglie, Potenza, Paganese) e due pareggi, (Trapani, e Rende), dodici punti. non tanti, ma molto significativi, tanto che si può dire, la Viterbese è finalmente arrivata a poter essere quella squadra che alla vigilia del campionato veniva data come una delle favorite.
C'è voluto oltre un mese e mezzo per mettersi quasi alla pari, ma Sottili e i suoi ragazzi ci stanno riuscendo.
Nella mattinata di ieri, sabato 29 dicembre, nel pieno delle festività natalizie e di fine anno, la gialloblu è volata verso la "trinacria" per rigiocare, a campi invertiti con la Sicula Leonzio, sono ancora freschi i ricordi dei 90 minuti giocati al Rocchi, una Viterbese che pur non giocando bene era riuscita ad impensierire i bianconeri lentinesi i quali, già rodati dalle quasi dieci partite disputate, correvano molto più di Sini e compagni, portandosi via dal green del Rocchi, anche con una certa fortuna, i tre punti.
"1-2" il risultato finale e tante recriminazioni.
Alle 16,30 di oggi, allo "Stadium Sicula Trasporti" gioca una Viterbese rinnovata, nel fisico, nel gioco e in alcuni giocatori, tanto da poter dire che può riprendersi, se gioca (ed è sperabile) da Viterbese come in queste ultime partite, quei 3 punti lasciati alla Leonzio.
Certo, non sarà facile ma prima o poi riempire anche la casella delle vittorie esterne dovrà pur arrivare e questa con la bianconera di mister Torrente potrebbe essere la partita giusta per chiudere il 2018 con una vittoria lontano dal Rocchi qualcosa come 905 km.
Sottili nelle sue dichiarazioni della vigilia ha tenuto a precisare che: " ...sì, la Leonzio ha un ottimo stato psico-fisico mostrato nelle due gare con Catania e Casertana, ma noi possiamo giocarcela con tutti, sappiamo che dovremo giocare con la massima determinazione e il giusto atteggiamento per poter fare risultato in questa che è, come sempre, una difficile partita".
22 i convocati:
Artioli 24, Atanasov 3, Baldassin 14, Bovo 8, Bismarh 7, Cenciarelli 4, Damiani 30, De Giorgi 2, De Vito 27, Forte 22, Messina 17, Micheli 1, Milillo 13, Pacilli 20, Palermo 10, Polidori 18, Rinaldi 5, Saranati 5, Schaeper 12, Sini 23, Vandeputte 11, Zerbin 17.
Arbitro: Cascone di Nocera inferiore.
