Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Viterbese Castrense: (4-3-3) Forte; De Giorgi, Sini, Atanasov, De Vito; Cenciarelli (dal 65' Damiani), Palermo, Baldassin; Vandeputte (dal 85' Rinaldi), Polidori (dal 65' Saraniti), Pacilli (dal 85' Bismark).

A disp. Micheli, Bovo, Milillo, Messina, Otranto, Artioli, Molinaro, Svidercoschi. All. Sottili
 
Potenza: (4-3-3) Ioime; Matino, Giron (dal 82' Leveque), Emerson, Di Somma; Coccia, Piccinni (dal 67' Panico), Matera (dal 1' s.t. Coppola), Pepe (dal 50' Guaita), Salvemini (dal 50'Genchi), Strambelli.
A disp. Breza, Caiazza, Sales. All. Raffaele
 
Arbitro. Sozza di Seregno
Rete: 56' Baldsassin
Ammoniti. Salvemini, Panico (P)
Angoli: 3-4
Spettatori 1500, 200 circa  da Potenza
 
Avevamo auspicato altri 3 punti e tre sono stati per un ulteriore passo verso una classifica che incomincia a dare più tranquillità e che soprattutto mette in chiara evidenza la forza tecnica di questa Viterbese che ha avuto le ali tarpate da un inizio disastroso per il rinvio di moltissime partite.

Con il Potenza, ancor più che con il Bisceglie, si è visto quanto gagliardi siano Sini e i suoi compagni, tanto quelli che sono scesi in campo, quanto quelli subentrati e i rimasti in panchina.

Su tutti, ci sia consentito, annotiamo la bellissima gara di Palermo che sta dimostrando di trovarsi a suo agio nel ruolo di regista incontrista, così come, al pari del forte n° 10 gialloblu, inseriamo Baldassin (alla sua seconda rete in campionato) e Cenciarelli, senza nulla togliere alle bellissime giocate di Vandeputte e di Pacilli e di tutti gli altri, con la difesa, De Giorgi, Sini, Atanasov, De Vito, che non ha lasciato una palla giocabile, agli avanti ospiti.

Una gagliarda Viterbese alla quale, comunque, si è opposta con grinta e qualche fallo di troppo l'artiglioso undici rossoblu del Potenza, ma la Viterbese è stata per tutti i 90+4 minuti di gioco una spanna superiore agli avversari, mai domi, ma che niente hanno potuto fare contro le trame tecniche, di Sini e soci.

Ad un primo tempo con poco da riportare, fatta eccezione per il primissimo tentativo al  primo minuto di gioco degli ospiti con Emerson, hanno fatto riscontro un tiro di Baldassin al 25', un fallo in area su Vandeputte al 30' che ai più ha dato la sensazione della massima punizione e al 42', l'unica vera azione con il belga nostrano Vandeputte  che si è fatto ipnotizzare da Ioime, tanto debole è stata la sua conclusione.

Forte è stato inoperoso per gli interi 45 minuti, per le  poco consistenti  manovre d'attacco dei rossoblu ospiti per l'occasione in tenuta bianca.

Primo tempo 0-0
Comunque si è visto un gioco maschio e una Viterbese rigenerata dai dieci giorni di intensi allenamenti che hanno fatto seguito alla gara interna con il Bisceglie.

Nel secondo tempo una partita diversa e una Viterbese ancor più grintosa; 
46' Polidori da buona posizione calcia debolmente verso Ioime,
56' ecco il gol della meritatissima vittoria, ancora Vandeputte al proscenio, gran botta che Ioime non trattiene sulla palla si fionda Balassin, è il vantaggio gialloblu, 1-0.

Il Potenza spinge forte per arrivare al pareggio, così facendo lascia ampi spazi per i contropiede dei figli della signora in gialloblu,
68' e 73' ci prova Pacilli con scarsi risultati, 
78' unica vera azione del Potenza che ha dato l'illusione del (quasi) gol
88' Saraniti ben servito in area, di testa manda d'un soffio fuori.

Fine partita, tripudio per tutta la folla gialloblu, per la seconda consecutiva vittoria, per la seconda consecutiva partita senza subire gol e per la seconda partita nel contesto della quale si è vista, ed era da aspettarselo, la verissima VITERBESE.