Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Stadio di Viterbo
Da Castellammare di Stabia, passando per Rende, a Vibo Valentia dove alle 14,30 di oggi la Viterbese affronterà la rossoblu Vibonese ex squadra di Andrea Saraniti.
Dalle quattro scoppole di Castellammare alla speranza di poter finalmente riempire anche la casella delle vittorie.
Dalla omonima colorata di gialloblu Juve Stabia alla omonima nel simbolo, il "leone".
Da martedì 20 novembre a sabato 24 lontano da Viterbo (meglio, Grotte di Castro) per dimenticare la quarta sconfitta su cinque gare disputate e provare ad invertire il brutto inizio di campionato, lontanissimo da tutte le peggiore previsioni, della amata signora in gialloblu.
Cinque giorni nel contesto dei quali Sottili ha avuto tutto il tempo per catechizzare al meglio i suoi ragazzi, per fargli intendere che il "fioretto" calcistico va riposto nella custodia, dal pomeriggio di oggi sul green del Luigi Razza, va sfoderata la spada impugnandola con tanta grinta, con tanta "sportiva" cattiveria calcistica, mostrando (metaforicamente) per gli interi 90 minuti anche le "palle", pur di far vedere a tutti quanto di buono dicevano gli esperti al termine del mercato estivo sulla rinnovata Viterbese "la squadra laziale, (era il continuo e convinto refrain), per come è stata rinnovata con giocatori dall'autentico autentico valore calcistico, sarà sicuramente tra le protagoniste del campionato".
Purtroppo, Sini e soci, ancora non hanno dimostrato il loro valore se non in piccoli frangenti nelle gare con il Matera, con la Casertana e nel primo tempo con la Juve Stabia, per il resto dei minuti giocati, tante, tantissime ombre che fino ad oggi non hanno affatto entusiasmato ne la società e nemmeno la appassionatissima, frastornata, tifoseria.
Tutt'altro.
Il compito di Spalletti, in questi giorni lontano da Viterbo, oltre che provare e riprovare tante soluzioni tecnico-tattiche è sicuramente servito anche, se non soprattutto a lavorare sulla psiche di tutti i gialloblu, convincendoli che non sono secondi a nessun'altra squadra finora incontrata, che il campionato è ancora lungo, che c'è tutto il tempo per riprendersi quanto lasciato agli altri a cominciare da oggi contro la Vibonese!
Non ci sono più scuse da mettere sul piatto delle non buone prestazioni, nemmeno quella relativa agli arbitri, bravi e meno bravi (più i secondi che i primi), da oggi l'unica cosa che conta sono i risultati positivi per risalire la china di una classifica estremamente deficitaria:
"Gli alibi sono finiti, rimarca Sottili, così come le parole, conteranno solo i fatti e quello che sapremo dimostrare sul rettangolo di gioco.
Se abbiamo fatto un solo punto in cinque partite significa che dobbiamo lavorare sodo per uscire da questa situazione.
E' però altrettanto vero che per un'ora abbiamo giocato alla pari con la prima in classifica e questo deve darci la certezza che se tutti riescono a dare il massimo siamo in grado di poter battere chiunque".
Il campionato è arrivato alla 13^ giornata, sesta per la gialloblu, tante ancora le partite da giocare, da questa con la rossoblu di Orlandi deve iniziare un cammino che alla vigilia si sperava, se non ottimo, sicuramente buono.
Inizio gara h 14,30
Arbitro, il giovane Di Graci di Como.
