Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Come prima, più di prima, se c'era chi sperava che il collegio del Tar, (Panzarini, Dongiovanni, Petrucciani), prendesse una definitiva decisione sui ripescaggi, è rimasto, ancora una volta, l'ennesima, deluso e conseguentemente, si è ancor più incazzato.

Il Tar non ha deciso niente, ha deciso di respingere il ricorso della Pro Vercelli e della Ternana rimandando al Tribunale Federale,ovvero, primo grado di giustizia calcistica, quanto non deciso, di modo che , oggi (28 settembre) possa essere presa la definitiva decisione.

Insomma, come nel gioco dell'oca, non decido, casella sbarrata, si riparte dal primo grado di giustizia sportiva, ovvero, dal Tribunale Nazionale Federale!

A rimetterci, anche se ancora non è stata scritta la parola fine, che, ripetiamo, dovrebbe essere scritta nella giornata di oggi, è ancora una volta la Viterbese, che vede diminuite, e non poco, le possibilità di cambio girone.

Resta, come ultima ancora di salvezza, come ultima possibilità di passare al girone A la riammissione in serie B dell'Entella Chiavari, con i liguri che dovrebbero essere riammessi in B a seguito della retrocessione del Cesena, si libera un posto nel girone A per la qual cosa, (riportiamo ancora quanto scritto ieri l'altro), a seguito della decisione del Collegio di Garanzia, riferita all'Entella, potrebbe modificarsi la composizione del girone A, "...nel rispetto del criterio oggettivo della latitudine, adottato per la composizione dei gironi, è la Viterbese - Castrense a subire la variazione di collocamento".

Purtroppo però, la Federcalcio ha fatto ricorso al Tar in merito alla riammissione in B dell'Entella, il Tar in merito a questo ricorso ha rimandato tutto a martedì 9 ottobre.

Se tutto, come si spera andrà per il verso giusto, la Viterbese inizierà il suo campionato verso la metà del prossimo mese con l'inevitabile e duro handicap di dover giocare le partite non giocate, nel più breve tempo possibile, per mettersi alla pari con le altre squadre.

Nel mentre, nella giornata di ieri Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del governo, con delega allo sport, ha inviato al CONI una richiesta di "promuovere RAPIDISSIMAMENTE una autoriforma del sistema della giustizia sportiva, se entro oggi, 28 settembre, non si verificherà questa autoriforma, NOI, ha sottolineato Giorgetti, INTERVERREMO PER VIA NORMATIVA".