Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Il patron Piero Camilli
Messa in un canto, ma solo momentaneamente, la gratificante vittoria, seppur dispendiosissima di energie, nella prima semifinale di Coppa Italia. Salvato.
A tal proposito, la partita di ritorno tra una settimana a Cosenza si giocherà in un clima che definire incandescente è un semplice eufemismo, specie dopo le dichiarazioni fuori luogo di Braglia e la conseguente piccata risposta, anche se in silenzio stampa, di Piero Camilli è immaginabile che Braglia e il d.s. dopo la inaccettata sconfitta, caricheranno l'ambiente cosentino fino a conseguenze non certo sportive.
Con questi pensieri per il prossimo impegno calcistico, ecco arrivata la gara con i bianconeri, primi in classifica, del Siena.
Partita, questa del sabato alle 20,30, che darà il salomonico giudizio sportivo sulle velleità che i figli della signora in gialloblu, del suo condottiero Sottili e della famiglia Camilli hanno in questo campionato di serie C girone A.
Partita apertissima ai tre risultati, con un leggero vantaggio, crediamo, per la Viterbese, che ha a suo favore almeno tre risultati: vittoria, pareggio e anche sconfitta non superiore all'1-0.
Facendo risultato positivo sul green del Franchi, (le possibilità tecniche ci sono tutte), si ridurrebbe a soli tre punti la distanza dai bianconeri e, dovessero arrivare ulteriori tre punti nel recupero del 3 aprile con il Piacenza al Rocchi, si potrebbe iniziare a parlare, a nove giornate dal termine del campionato, a traguardi più importanti.
Certo, non c'è da illudersi più di tanto, ma tutto è possibile pur con le tante partite ravvicinatissime in questi ultimi 30 giorni che vanno dal 6 marzo al 7 aprile:
martedì 6 marzo, coppa Italia con il Cosenza, (già giocata e vinta 3-1)
sabato 10 marzo, campionato con il Siena,
mercoledì 14 marzo, ritorno di Coppa Italia a Cosenza
sabato 17 marzo, campionato in casa con l'Arezzo,
mercoledì 21 marzo, campionato a Lucca
sabato 24 marzo, campionato in casa con il Livorno
giovedì 29 marzo, campionato a Pistoia;
martedì 3 aprile, recupero con il Piacenza
sabato 7 aprile, campionato in casa con l'Alessandria
Nove gare in 30 giorni: una partita ogni tre giorni e 1/2.
Un dispendio di energie fisiche e mentali impressionante, nella speranza che sia il più positivo possibile per la gialloblu.
Le capacità tecniche ci sono tutte, Sottili sa molto bene come distribuire le forze dei suoi ragazzi, la società sarà ancora più vicina alla squadra per spronarla a rendere il massimo.
Gli ingredienti per fare bene ci sono tutti, non resta altro da fare che incrociare le dita e tifare a squarcia gola, fino a rimanere senza voce "Forza Viterbese".
