Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Viterbese Castrense 3-5-2 Iannarilli; Celiento, Sini, Pacciardi (dal 10'p.t. Sanè); Peverelli, Baldassin (dal 84' Zenuni), Musacci, Cenciarelli (dal 63' Di Paolantonio), Varutti; Tortori (dal 63' Vandeputte), Razzitti.

A disposizione: Pini, Micheli, Ngissak, Mendez, M'Baye.  All. Nofri

Pistoiese 3-4-3 Zaccagno; Zullo (dal 76' Quaranta), Rossini, Nossa, Mulas ( dal 69' De Cenco) Hamlili, Luperini, Regoli; Surraco, Ferrari, Zappa (dal 46' Vrioni).

A disposizione Biagini, Tartaglione, Eleuteri, Boggian, Sanna, Dosio, Minardi. All. Indiani

Reti 23' Razzitti (V), 82' Ferrari (P)

Ammoniti  Musacci, Razzitti, Baldassin - Rossini, Nossa, Hamlili

Angoli 5-2

Arbitro Andreini di Forlì

Spettatori 800 circa

Iannarilli, Razzitti - Pistoiese 1-1

Gli altri 9 gialloblu non pervenuti.

Questo il giudizio finale di una partita che la ex (proprio così, la ex) Viterbese doveva assolutamente vincere e che invece, grazie al grandissimo portierone Iannarilli e all'altrettanto grandissimo centravanti Razzitti è riuscita a pareggiare.

Prendersela con l'allenatore Nofri come qualcuno ha detto a fine gara uscendo dallo stadio è assolutamente fuori luogo, in campo non va lui, vanno undici giocatori o ex giocatori in maglia gialloblu che non riescono ad andare in gol quantunque messi davanti al portiere ospite come Tortori al 25', subito dopo il vantaggio di Razzitti, come anche Vandeputte al 67' e all'80' solo davanti a Zaccagno e si fa parare la facile occasione la prima volta mentre alla seconda ottima occasione manda fuori, come anche a fine gara Zenuni subito dopo il pareggio di Ferrari, tira debolmente e sulla linea salva un difensore ospite. Ecco perché prendersela con mister Nofri è assolutamente fuori luogo, non è lui che va in campo, a lui spetta solo scegliere gli uomini migliori per vincere, assolutamente vincere, contro una modestissima  Pistoiese.

C'è solo da aspettare gli eventi che questa ennesima battuta d'arresto potrebbero comportare.

Gli animi di molta gente sono veramente esasperati, pensando a ciò che poteva essere e non è stato.

Va comunque annotata un'altra ammonizione rimediata da Razzitti che costringerà l'ottimo numero 9, per squalifica, a non giocare domenica prossima contro l'Alessandria.