Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Il dubbio, calcistico, non certo amletico è "due punti persi o, uno guadagnato?".
Il nuovo assetto tattico, il 3-5-2, proposto da Nofri, ha portato enormi giovamenti al gioco dei gialloblu, più sicuri e capaci di mettere in difficoltà gli amaranto di mister Pavanel per buona parte della gara.
Ascoltando la radiocronaca di Claudio Petricca abbiamo annotato sul nostro foglio una buona Viterbese che, nei primi 20/25 minuti del primo tempo, così come negli ultimi 20 minuti della ripresa ha giocato da grande squadra e se non ci fossero stati errori di mira e di precipitazione, che nello sport, specie nel calcio capitano spesso, la casella indicante i pareggi sarebbe ancora vuota mentre in quella delle vittorie esterne sarebbe stato scritto un più uno (3-2).
Il dubbio.
Per gli oltre quaranta minuti di predominio dei gialloblu tra il primo e il secondo tempo, con le diverse finalizzazioni mancate, è naturale dire: "Due punti persi" a conclusione dei 90 + 5' di gara su un campo difficile come il "Città di Arezzo" e contro un undici che aveva assoluta necessità di rimpinguare la sua classifica?
Analizzando appieno quegli oltre quaranta minuti, la logica risposta è:
assolutamente Sì.
Di contro, il pareggio finale va accettato come buon risultato?
Ancora Sì.
Da considerare, in modo particolare che, per far naufragare ogni possibilità di rimonta della Viterbese, dopo la rete del barbutos Moscardelli, a dire di Claudio Petricca, realizzato in netto fuori gioco, poteva anche starci un altro errore dell'arbitro, considerando anche che alla mezz'ora è dovuto uscire Jefferson per infortunio, elemento che stava mettendo a dura prova la difesa dell'Arezzo il pareggio va considerato positivamente.
Come pure vanno considerati i tentativi (pochi) degli amaranto per raddoppiare il vantaggio conseguito, tentativi provati poco prima della fine del primo tempo da Foglia e ad inizio secondo tempo da Luciani.
Insomma, la vittoria esterna poteva anche starci ma, un punto fuori casa è pur sempre un risultato positivo.
Ha detto giustamente a fine gara Nofri: "...per vincere avremmo dovuto essere meno belli, ma più determinati, comunque, ha continuato il mister al microfono di Petricca, avremmo meritato di più, abbiamo giocato una grande gara contro un avversario veramente tosto e sono certo che qui ad Arezzo poche squadre prenderanno punti".
Venerdì si torna in campo alle 20,45 al Rocchi, quando sarà di scena la Lucchese vittoriosa (3-2) nel derby toscano con la Carrarese.
