Viterbo SPORT
Andrea Stefano Marini Balestra

Al Campo Sportivo Rocchi oggi, 10 settembre, a Viterbo non era chiaro quale fosse la tribuna ospiti da quella dei supporters della Viterbese.
La tribuna Sud, destinata agli ospiti, era più numerosa, rumorosa e piena di striscioni, quella Nord, che ospita il tifo casalingo, vuota, per cui, allo sbandierare di colori gialli e blu veniva il dubbio di un’inversione di tribune.
Ma no!
I tifosi toscani della Carrarese nonostante il maltempo hanno seguito la loro squadra, percorso circa 300 kilometri per venire a Viterbo ed altrettanti per tornare a casa, mentre i quelli della Viterbese hanno dimostrato di non volerne nemmeno farne uno per supportare la squadra e rendere possibile con il tifo nelle partite casalinghe che in campo ci sia il 12° uomo.
I “tifosi organizzati” viterbesi snobbano lo Stadio per protesta, quindi la Tribuna dei “Leoni” è vuota e rischia restarci per sciocca ripicca.
Peggio per loro!
Si perdono lo spettacolo sportivo che offre la loro squadra del “cuore” (sempre ammesso che l’abbiano ancora) e, sempre per dispetto, rinunciano a vedere i progressi tecnici e sportivi degli uomini di mister Bertotto, oggi, dopo tre turni di campionato, al comando del loro girone di serie C con punteggio pieno.
Come rimediare non lo so, però, quest’anno che la Viterbese aspira in alto non mi sembra ragionevole abbandonarla proprio nel suo Stadio ed anche non aiutarla al botteghino.

