Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

Il giornalista sportivo Mario Cipolloni
Piero Camilli 15 anni presidente del Grosseto.
Finalmente, dalla stagione 2013/14 ha preso in mano, insieme ai figli Vincenzo e Luciano, le redini della Viterbese abbinandola alla sua Castrense per non ripartire dalla terza categoria dove era finita la quasi centenaria società gialloblu dopo la rinuncia all'iscrizione al campionato di serie D.
"...in tre, quattro anni, disse convinto patron Piero, il primo giorno del suo arrivo nella, per lui, nuova sede della Viterbese, riporto questa società nel calcio professionistico".
Promessa mantenuta!
2013/14, prima nel campionato d'Eccellenza e promozione in serie D
2014/15, seconda al termine del campionato, promozione rimandata
2015/16, vince il campionato, promozione in Lega Pro; la grande Viterbese Castrense, al campionato aggiunge, il 5 giugno, lo scudetto di serie D battendo, allo stadio dei Pini di Viareggio, il Piacenza.
2016/17, Nofri è confermato allenatore.
Anzi no.
Prima della partenza per il ritiro pre-campionato il mister che ha vinto il campionato e la poule scudetto viene esonerato.
Sulla panchina gialloblu arriva l'ex Ancona, Giovanni Cornacchini.
Le amichevoli nel ritiro di Chianciano non entusiasmarono più di tanto gli sportivi, nei loro commenti diversi punti interrogativi,
il più frequente,"...questa squadra, così com'è oggi, saprà farsi valere in Lega Pro? "
Sicuramente fu interrogativo troppo affrettato, la Viterbese, in quei giorni di preparazione al campionato, è stata come quella trasmissione tv del 1960 " gente che va, gente che viene", molti i nuovi arrivati, altrettante le partenze.
Il compito più difficile per mister Cornacchini? Far coesistere, amalgamare i nuovi giocatori con i riconfermati.
Coppa Italia, preludio al campionato:
Girone E- Viterbese insieme a Gubbio e Sambenedettese
Gubbio- Samb- 2-1
Samb.- Viterbese 2-1
Viterbese- Gubbio 3-1
Con la vittoria sul Gubbio, i gialloblu passano alla seconda fase.
Primo risultato positivo in questa nuova stagione tra i professionisti.
E inizia il campionato
Sono otto (8) fino ad oggi le partite di campionato,( quasi la metà del girone d'andata), i risultati sono tanto incoraggianti: tre i pareggi (tutti 0/0): Cremonese, Tuttocuoio e Piacenza (già battuta nella finale della poule scudetto); quattro le vittorie: Racing
Roma 3-1 (primo e unico gol finora subito),Prato 2-0, Renate 3-0, Lupa Roma 1-0, e Pontedera, 18 i punti in classifica, 12 le reti realizzate, una sola subita (De Sousa in Viterbese- Racing Roma al 12' del s.t.), secondo posto in classifica, 4 i punti (18-22) dalla super corazzata Alessandria, dietro, a guardare dal basso in alto i gialloblu, Cremonese, Piacenza e Livorno, squadre, secondo gli esperti di calcio di Lega Pro candidate a contendersi, con l'Alessandria, la promozione in B.
Con i dati inconfutabili sopra riportati ci domandiamo e domandiamo: Questa Viterbese è, squadra fortunata(come qualcuno dice) o, seppur matricola di questo campionato, è (come dice la stragrande maggioranza di coloro che seguono il calcio , compresi molti degli addetti ai lavori del girone A) GRANDE squadra?
I risultati fin qui conseguiti dai 25 ragazzi della truppa gialloblu e dal suo comandante dicono " realtà, assoluta, realtà" di una squadra che non mira alla vittoria del campionato, sicuramente però sa e saprà farsi apprezzare, e non poco, per il gioco che esprime, per la gran voglia di vittoria che finora hanno sprigionato senza soluzione alcuna nei 720 minuti fin qui giocati al Rocchi e sugli altri campi.
A Tivoli, su un campo mal ridotto che ha frenato e non poco le geometrie della squadra più tecnica, la Viterbese appunto, è stato cancellato lo zero delle vittorie in trasferta e se anche non giocando bene come nelle precedenti gare, i gialloblu sono riusciti a vincere, vuol dire solo che sono squadra dai grandi, assoluti valori calcistici.
E questi grandi, assoluti valori calcistici, si identificano in una difesa granitica, con un portiere, Iannarilli, che è tanto bravo da aver subito una sola rete in 720 minuti di fioco oltre ai vari e non pochi recuperi, con un record personale di imbattibilità di 483 minuti con la speranza che possa durare il più a lungo possibile.
Che Iannarilli fosse un numero uno dalle grandi prospettive è risaputo, lo aveva già dimostrato nelle giovanili della Lazio, confermandosi poi, da vero campione nel suo ruolo, ovunque è andato a giocare,(meglio lavorare), Isola Liri, Salerno, Salernitana, Gubbio, Pistoiese e oggi Viterbese. Ovviamente con il numero uno gialloblu, vanno incensati tutti gli altri della difesa, del centrocampo e gli attaccanti perché, come sempre, si vince e si perde tutti insieme.
Però è bene ricordare che nella sua pur breve storia calcistica, con la sua giovane età(quasi 26 anni) ha sempre disputato grandi campionati tanto da essere stato eletto nelle due ultime stagioni "Miglior portiere di Lega Pro", le sue caratteristiche? Le più semplici, quelle che ogni numero uno dovrebbe avere e che, Iannarilli sicuramente ha: grande posizione tra i pali, ottimo nelle uscite e riflessi prontissimi: la parata, istintiva quanto si vuole, al 6° minuto di Viterbese- Pontedera su Geminiani è l'esempio più significativo.
La Viterbese dunque sta vivendo un momento particolarmente valido; merito, lo ripetiamo, di una insuperabile difesa quale è oggi questa gialloblu, con Celiento, Scardala, Dierna, Varutti, Mallus, Pandolfi, Fè, Pacciardi, e Paolelli, con i centrali di campo, Ansini, Cenciarelli, Cruciani, Cuffa, Marano, Mazzolli e Cardore, e i preposti all'offensiva, gli attaccanti Belcastro, Bernardo,Diop, Invernizzi, Neglia e Sforzini.
Se poi, come detto dal patron Piero, la società è alla ricerca di un paio di nuovi elementi che potrebbero arrivare a breve, allora, si potrà ancor più dire, con forte, sicura convinzione: " Questa Viterbese, non è fortunata (la fortuna non guasta mai e soprattutto aiuta gli audaci) è solo, GRANDE squadra!
Mario Cipolloni
