Viterbo SPORT
Mario Cipolloni

VITERBESE (4-3-3) Iannarilli; Celiento, Scardala, Dierna, Pacciardi; Marano (dal 14 s.t. Cruciani), Cuffa, Cenciarelli; Diop (dal 26 s.t. Varutti), Sforzini (dal 36 s.t. Invernizzi), Neglia.
(Pini, Mallus, Belcastro, Paolelli, Bernardo, Ansini, Pandolfi, Cardore, Mazzolli) All. Cornacchini
PONTEDERA (4-3-3) Lori; Risaliti, Vettori, Polvani, Corsinelli (dal 24 s.t. Zappa); Calò, Della Latta, D.Geminiani (dal 24 s.t. Cais); Disanto, Santini, Bonaventura (dal 32's.t. Udoh). (Citti, Giacomel, A.Geminiani, Chella, Calcagni, Videtta, Kabashi) All. Indiani
MARCATORI Marano 24' p.t., 41' e 44' s.t. Neglia
ARBITRO Mastrodonato di Molfetta
NOTE spettatori 1300 circa incasso non pervenuto, abbonati 300
Con la vittoria netta, indiscutibile, sul giovane Pontedera, è arrivato anche il pocher (Prato, Renate, Lupa Roma e Pontedera) di questa Viterbese che non finisce di stupire.
Oltre ad aver consolidato il secondo posto a quota 18 punti, continua l'imbattibilità di Iannarilli arrivata a 483 minuti (prossimo al record?) così come continua lo zero nella casella dell sconfitte che, ovviamente, si spera duri il più a lungo possibile.
I giovani ragazzi granata, agli ordini di mister Indiani, hanno iniziato la gara ad un ritmo forsennato, mettendo in difficoltà un paio di volte la difesa della Viterbese che specie nel duo Scardala - Dierna ha mostrato la sua grandezza non dando mai l'impressione di sbandare difronte ai continui attacchi degli ospiti che, comunque in un paio di occasioni sono arrivati nei pressi di Iannarilli, dopo soli 2'minuti dal via dato dal pur bravo Mastrodonato da Molfetta, con Santini che manda la palla sopra la traversa, e con Geminiani al 6' minuto, solo che Iannarilli, (secondo chi scrive è proiettato verso il terzo riconoscimento come miglior portiere della Lega Pro), è riuscito a compiere il miracolo calcistico della giornata con un intervento da vero, grande campione quale sta dimostrando di essere.
Lo scampato pericolo, mette la Viterbese nella condizione di non più attendere le folate degli ospiti, che è bene ricordarlo, avevano il compito di rifarsi delle ultime due sconfitte subite con il Pro Piacenza e con la Lucchese.
Non c'è più stata storia, i gialloblu hanno iniziato a giocare come sanno e il risultato finale 3-0, che poteva anche essere più cospicuo se non ci fosse stato qualche eccesso di egoismo, è stato, al triplice trillo di fine ostilità, la logica conseguenza di una Viterbese che con questa ulteriore vittoria sta dimostrando, nella speranza che duri il più possibile, come la rivelazione di questo campionato. Come sempre ripete Cornacchini, ogni domenica diventa più difficile, che il Pontedera potesse mettere in difficoltà i gialloblu poteva anche starci, ma poi, la differenza dei valori in campo ha avuto la meglio sulle giovani speranze dei granata toscani.
Non c'è più stata storia, i gialloblu hanno iniziato a giocare come sanno e il risultato finale 3-0, che poteva anche essere più cospicuo se non ci fosse stato qualche eccesso di egoismo, è stato, al triplice trillo di fine ostilità, la logica conseguenza di una Viterbese che con questa ulteriore vittoria sta dimostrando, nella speranza che duri il più possibile, come la rivelazione di questo campionato. Come sempre ripete Cornacchini, ogni domenica diventa più difficile, che il Pontedera potesse mettere in difficoltà i gialloblu poteva anche starci, ma poi, la differenza dei valori in campo ha avuto la meglio sulle giovani speranze dei granata toscani.
Gioca che è un piacere a vedersi la Viterbese, passata la sfuriata ospite, siedono in cattedra i vari, Marano, Neglia, l'intera difesa e un pò a turno tutti gli altri, al 24 il gol del vantaggio che delizia il buon numero di spettatori accorsi a godersi le giocate dei ritrovati beniamini, intorno al 15' minuto Marano sempre valido e il funambolico Neglia costringono il numero 1 ospite Lori ad un doppio intervento, al 24' arriva il vantaggio, Neglia serve al millimetro Marano, la difesa ospite non esiste, nel senso che è fatta fuori con estrema facilità tanto che, il n°25 gialloblu solo soletto va in gol. Fino al doppio trillo non accade più niente.
Alla ripresa delle ostilità, il Pontedera prova nuovamente a mettere in difficoltà i gialloblu al 50' Santini di testa manda fuori, al 65' Iannarilli, salva su Geminiani, al 72' Celiento è molto egoista, in contropiede sono in area ospite tre gialloblu e un solo difensore del Pontedera, invece di passare ai compagni soli preferisce tentare il colpaccio, la palla va alta sopra la traversa, fa seguito al 75'un tiro cross di Varutti che si stampa sulla traversa.
Il raddoppio è questione di minuti, è il minuto 86 quando Invernizzi, (subentrato a Sforzini un po' in ombra) entra in area palla al piede, circondato dagli avversari in un rimpallo riesce a far arrivare la palla a Neglia, da circa 30 metri, gran botta che si infila alla destra di Lori è 2/0.
Passano solo 3 minuti 3, al minuto 89 è ancora Neglia a salire alla ribalta, un perfetto passaggio di Cenciarelli su azione di contropiede e il 3/0 è cosa fatta.
Continua a vincere la Viterbese e continuano anche i record: quello di Iannarilli che non prende gol da 483 minuti, quello dell'intera squadra che continua a fare risultati positivi da 720 minuti (più i vari recuperi), continuano anche a non più esistere le cassandre che prevedevano, già da qualche domenica, il ridimensionamento della truppa ben guidata da Cornacchini, il quale, dal canto suo, non sbaglia una mossa.
Ora due gare fuori casa non proibitive, con il Giana e con il Pro Piacenza.
Mario Cipolloni
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