Viterbo SPORT Al Rocchi manca ancora qualcosa, di non poco conto, anzi, opere che non fanno stare tranquillo Pietro Camilli
Mario Cipolloni

 

Piero Camilli

Nessuna novità che riguarda il prossimo campionato di serie C, c'è solo da aspettare il primo luglio, allora e solo allora sapremo quanto ha fatto e sta facendo il d.s. Minguzzi, quali nuovi giocatori arriveranno, quali quelli che saranno confermati e quelli che dovranno lasciare la Viterbese.

Le regole imposte dalla Lega vanno rispettate, non si può transigere, né fare i furbetti, solo dal primo giorno di Luglio inizieremo a sapere a quali conclusioni è arrivato Minguzzi, il quale, c'è da scommetterlo, dalla fine del campionato e dal giorno successivo alla vittoria della poule scudetto ad oggi, non è stato a braccia conserte. 
Idee per allestire una Viterbese-Castrense all'altezza di ben figurare in serie C le ha, idee comunque avallate da Piero Camilli e dal riconfermato mister Nofri, sicuramente, nel suo scandagliare il mercato calcistico, è molto probabile che abbia già in agenda qualche nominativo che ha dato il suo ok a vestire la maglia gialloblu per la stagione 2016/17.

In assenza di notizie sul calcio mercato, soffermiamoci sui lavori di adeguamento dello stadio E.Rocchi così come richiesto dalla Lega, gran parte di essi sono stati completati, manca ancora qualcosa, di non poco conto, anzi, opere che non fanno stare tranquillo Piero Camilli:
-l'ampliamento delle telecamere di video sorveglianza;
-la sostituzione di diverse logore o esaurite lampade di illuminazione del campo
 
e, cosa di estrema importanza,
 
-il "gruppo elettrogeno" necessario a sopperire una eventuale mancanza di energia elettrica.

Gruppo elettrogeno, nota tanto dolente quanto assolutamente necessaria.

Per diretta esperienza lavorativa, quasi quarantennale, posso dire che, un grosso e potente gruppo elettrogeno, necessita:
-che esso sia posizionato molto prima dell'inizio del campionato e per tutta la sua durata;
-che sia in grado di entrare in funzione al minimo accenno di interruzione di energia elettrica;
-che, essendo molto pesante, deve essere appoggiato su una base in cemento armato dati i suoi percettibili movimenti;
-che sia posizionato in un luogo ben riparato dalle intemperie e lontano dal pubblico.
 
Prenderlo a noleggio?

Sì, si può, ma deve essere sempre presente un tecnico, prima, durante e a fine gara, per evitare qualsiasi inconveniente di eventuale mal funzionamento.

Ancor più necessita la assoluta garanzia che durante il trasporto, nei viaggi di noleggio, nella sua messa in funzione possa andare tutto nel miglior modo, perché, se così non dovesse essere, se ne va a prendere un altro?

In conclusione, visto il periodo estivo, con le ferie nel bel mezzo, non è certamente facile trovare disponibili società e uomini atti alla bisogna e allora, sindaco Michelini,.. chi ha tempo non aspetti tempo...!
 
Mario Cipolloni