Viterbo SPORT Sarà dunque una finale ad alto pathos sportivo, entrambe le società, sperano di cucire sulle proprie maglie il tanto bramato scudetto di serie D
Mario Cipolloni

 

Il giornalista sportivo, Mario Cipolloni

Viareggio, domenica 5 Giugno, stadio T.Bresciani ore 18 viterbese Castrense / Piacenza, questo il verdetto delle due semifinali giocate venerdì 3 Giugno.

6 / 1 al Bellinzago,  risultato tennistico, per i gialloblu viterbesi,
3 / 2  per il Piacenza contro il Gubbio.

Gara sicuramente difficile per entrambe le squadre, per la Viterbese Castrense che, arrivata alla semifinale passando per la finestra del " premio disciplina",  sul rettangolo del Gino Bozzi di Firenze ha staccato il passi per la finale passando attraverso l'ingresso principale, maramaldeggiando contro un inesistente Bellinzago, un 6 / 1 finale che dice tutto sulla superiorità tecnica di Scardala e compagni contro gli omonimi gialloblu capitanati da Massaro.
Il Piacenza, nobile decaduta,(C1 89/91, serie B 91/93-2003/2010, serie A 1994/2003 , poi il fallimento del 2012) è arrivata alla finale battendo il Gubbio 3 /2.
Le due squadre hanno vinto il proprio girone di serie D staccando nettamente le dirette rivali, 
il Piacenza, prima del girone B in 38 gare ha totalizzato 96 punti, distanziando il Lecco, secondo (80), di ben 16 punti, con 30 vittorie, 6 pareggi e due sconfitte, 86 gol fatti, 26 subiti.

la Viterbese Castrense, prima del girone G in 34 gare ha totalizzato 76 punti, distanziando il Grosseto(68) di 8 punti, 22 vittorie, 10 pareggi,  due  le sconfitte, 67 gol fatti, 24 subiti.
Numeri che identificano la forza dei due undici di  Franzini e Nofri.

Sarà dunque una finale ad alto pathos sportivo, entrambe le società, sperano di cucire sulle proprie maglie il tanto bramato scudetto di serie D e succedere al Siena vincitrice della passata stagione calcistica, sarà, sicuramente, una partita alla quale assisteranno, si spera, tanti sportivi provenienti dalle due città,nella speranza che sia una giornata di vero sport, senza incidenti e, come sempre, vinca il migliore, ovvero la Viterbese Castrense.

Di formazione nemmeno a parlarne, anche ieri Nofri ha mandato in campo un undici con qualche novità, considerato che mancherà Cuffa, squalificato per raggiunto limite di cartellini gialli, di certo ci saranno altre novità dal primo minuto, considerando altresì le poche ore di riposo che intercorrono tra la semifinale e la finalissima che, da regolamento, non prevede i tempi supplementari in caso di parità al termine dei 90 minuti, le due squadre andranno direttamente ai calci di rigore per decretare la vincente.
 
Mario Cipolloni