Grotte di Castro SPORT Il calcio vive con un appassionato e devoto come Piero Camilli, ma Michelini & C. devono rendere agibile il Rocchi per la Serie C
Intervista in esclusiva di Mario Cipolloni

Riproponiamo il nostro VIDEO del 15 giugno 2015 con le promesse
del sindaco Leonardo Michelini, clicca qui e ascolta quello che dice Michelini
"Vi assicuro che i soldi ci sono, da 200 a 250 mila euro", firmato Michelini

Il patron della Viterbese-Castrense, Piero Camilli, un uomo vincente
(Foto Luigi Torquati)

Viterbese-Castrense ad un passo dal ritorno in serie C, Piero Camilli, per antonomasia "Il Comandante, Il Patron" ma anche Sindaco di Grotte di Castro, ex presidente del consiglio della Provincia di Viterbo.

Una chiacchierata tra amici, franca, aperta, con la Sua consueta disponibilità:

Politica e Sport

La politica mi piace, la seguo con molta passione, (è Sindaco di Grotte di Castro), così come lo sport.

 

In modo particolare, come tutti sanno, seguo il calcio anche se ho sponsorizzato il Basket a Viterbo.

Il calcio l'ho praticato da giovane, ho giocato in promozione quando la promozione era molto più importante di quella odierna, purtroppo le vicissitudini della vita mi costrinsero a non praticarlo più.

Mi è rimasta la passione dentro, il calcio si sa, è un gioco popolare una volta si giocava con una palla di pezza e quattro sassi per le porte, nonostante tutto rimane uno sport per i meno abbienti.

Anche oggi con poco fa giocare venti persone, il calcio è anche un’aggregazione sociale, il fatto di avere una stessa bandiera, una stessa maglia, rappresenta una parità.

I soldi li metto in questo sport che finora mi ha dato più soddisfazioni che amarezze, seguo, con i miei figli, giornalmente la Viterbese-Castrense così come seguivamo il Grosseto dove siamo stati 15 anni portando quella società dalla Promozione alle soglie della serie "A", purtroppo la finale dei play off con il Livorno, le partite vendute, il calcio scommesse mi hanno allontanato; ho scritto al sindaco dicendo che lasciavo il Grosseto, non mi ha nemmeno risposto. Volevano, in società, che rimanessi, non ci sono più state le condizioni per continuare.

Sono venuto alla Viterbese perché sono viterbese, qui sono nato, qui ho la mia famiglia, la mia azienda, qui voglio fare quanto sono riuscito a fare nella vicina Toscana.

Promessa mantenuta

Nel 2013 il calcio a Viterbo non esisteva più, la vecchia, gloriosa società gialloblu era fallita, avrebbe dovuto ricominciare dalla terza categoria, con la Castrense in eccellenza unimmo le due società oggi è, Viterbese- Castrense prima in classifica.

Appena sistemata l'unione tra le due società, alla prima riunione, visto l'entusiasmo dei tanti sportivi presenti, promisi che in tre, quattro anni porterò con i miei figli Vincenzo (presidente) e Luciano (vicepresidente), questa nuova società nel calcio professionistico.

Ci stiamo riuscendo al terzo anno anche se, ricordo che già, l'anno scorso, feci domanda, essendo arrivati secondi, per il ripescaggio in serie C.

Ancora cinque partite, poi, la "C"

Nelle prossime cinque partite, Muravera, Cymthia e Arzachena in casa, Olbia e Astrea in trasferta, voglio 15 punti, sono certo che i ragazzi mi daranno questa grossa soddisfazione, la Viterbese-Castrense è una squadra con giocatori giovani e meno giovani, gente con gli attributi, "cazzuti", giocatori che vogliono assolutamente arrivare al professionismo dove molti di loro hanno già giocato e sanno come affrontare quel non facile calcio.

Diversi della attuale squadra rimarranno, specie i più giovani, alla Viterbese-Castrense e ancora con mister Nofri.

Nofri, un tecnico veramente bravo 

Nel Grosseto ho avuto grandi allenatori, Allegri, Sarri, Pioli, ed altri (che sarebbe lungo ricordare) è sufficiente dare un'occhiata alla serie "A" per renderci conto del loro valore, delle loro capacità tecniche.

Federico Nofri Onofri è un misto di tutti, con una grande personalità, un tecnico veramente bravo, ha la cultura del lavoro, capacità operative non comuni, agli allenamenti arriva sempre prima di tutti, è l'ultimo ad uscire dal campo.


Piero Camilli
(Foto Luigi Torquati)

Un paragone con altri allenatori?

Nofri ha la capacità tecnica di Allegri, Sarri e Pioli, sa parlare ai giocatori, sa tenerli insieme con le stesse capacità di Pioli, lavora tanto come Sarri, tecnicamente si avvicina molto ai tre, insomma è pronto per il calcio professionistico.

Per il prossimo campionato aspettiamo la certezza assoluta della serie C, con il d.s. Minguzzi e mister Nofri ci metteremo a tavolino per allestire la nuova Viterbese-Castrense e, soprattutto, fin d'ora chiediamo l'aiuto incondizionato del Comune.

I rapporti con il Comune

Oggi sono solo "ISTITUZIONALI"!

Pochi i riscontri positivi, devo riavere ancora i soldi anticipati per lavori necessari alla funzionalità dello stadio come ad esempio la video sorveglianza.

Ad inizio di questo campionato il sindaco Michelini disse agli sportivi e alla stampa presente: "I soldi per la sistemazione, per la funzionalità dello stadio ci sono, sono stati stanziati 250 mila euro", quei soldi, purtroppo non si sa che fine hanno fatto, io e i miei figli siamo qui ad aspettare, intanto ho speso 40.000 euro per fare un cancello, ho preso le fatture, ne ho parlato con Michelini, mi ha risposto: "Tutto deve essere controllato da una commissione", c'era da fare una traccia di una ventina di metri, Michelini mi ha ancora risposto: "...dobbiamo avere il permesso dall'assessore ai lavori pubblici". 

E' arrabbiato e nel contempo dispiaciuto Piero Camilli, così ha risposto a Michelini: "...tu sei il sindaco e in questi casi puoi decidere da solo...". 

Si, è veramente arrabbiato, tanto per usare un eufemismo.

Per la Viterbese-Castrense, per lo sport in generale, chiede più coerenza.

Intanto, le decisioni di quella certa commissione si fanno attendere, necessita sapere quando verranno messi i tornelli, se e quando verranno attivati altri ingressi e uscite, se verrà costruita una nuova tribuna lato Prato Giardino, magari usando una parte della tribuna ospiti che, sicuramente, è troppo grande.

La nostra amichevole chiacchierata l'ha così conclusa: "Noi aspettiamo fino al termine del campionato poi, vedremo cosa fare”.

Mario Cipolloni 

VIDEO Il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, incontra,
il 17 giugno 2015, i tifosi della Viterbese