Viterbo SPORT A dire di molti addetti ai lavori, Viterbese-Nuorese poteva, anzi, doveva considerarsi partita non facile per entrambe le squadre
Mario Copolloni

 

Viterbese: (4/4/2)- Pini; Pandolfi, Scardala, Dierna, Fè; Negglia, Selvatico ( 73°Nuvoli), Cuffa, Babacar; Invernizzi (66° De Sena)

Bernardo (75° Vegnaduzzo)
A disposizione: Mastropietro, Perocchi, Ansini, pacciardi, Santeramo, Pomante- All.Nofri
 
Nuorese: (4/1/4/1)- Frasca; Tupponi, Bagaglini, Danese, Messina; Biagiotti; Soumare, Bianchi, Verachi (68° Nuovo), 
Del Sole (54° Bezziccheri); Alonzi (63° Pingitore).
A disposizione: Matzuzi, Uccheddu, Mascaro- All: Mariotti
Arbitro: Madonia di Palermo
 
Reti: 24° p.t. Invernizzi- 49° Selvatico (r)- 67° Neglia
 
Ammoniti: Selvatico ( V )- Danese ( N )- Soumare (N )
 
Espulsi per Doppia Amm.ne- Danese - Soumare
 
A dire di molti addetti ai lavori, Viterbese-Nuorese poteva, anzi, doveva considerarsi partita non facile per entrambe le squadre, soprattutto per i gialloblu, reduci dal pareggio con il Castiadas e le conseguenze che questo risultato aveva portato ; il ridimensionamento al secondo posto dietro il Rieti e, successivamente alla ripresa degli allenamenti, le rampogne del patron Camilli. 

Per la Nuorese, il pareggio interno con il  Muravera e relative  dimissioni di mister Mariotti, non accettate dalla società, oltre alla assenza di due titolari per infortunio.
Invece, per Scardala e compagni è stato tutto facile. Anche troppo!
3/0, 50 punti, prima in classifica in solitudine (dopo 20 anni) e ovviamente, come si sperava che avvenisse, ed è avvenuto: la sconfitta del Rieti ad Olbia!

Vittoria che non ammette discussioni, 3/0 quantunque le grandi parate, ancora una volta, di un ottimo Frasca che, si può ben dire ha fatto, almeno nella Nuorese vista al Rocchi, reparto a se.

Nei primi quindici minuti, su un terreno inzuppatissimo, niente di niente, le due squadre a studiarsi nella zona franca di metà campo poi, improvvisamente, i gialloblu danno fuoco alle polveri, un  gioco vibrante con buone trame a velocità sostenuta, in evidenza la bravura del portiere Frasca sui tiri ravvicinati e pericolosi di Pandolfi prima (16°) e Selvatico (18°) subito dopo. 
Capiscono i gialloblu, che gli ospiti sono già all'angolo (come un pugile che ha iniziato a barcollare sotto i colpi dell'avversario).

Insistono i figli della signora in gialloblu, al 24°, Babacar dalla sinistra crossa un invitante pallone, Invernizzi non spreca la buona occasione, 1/0  e applausi, sorrisi e attesa di risposte da Olbia.
Il tempo di ripartire e Neglia manca d'un soffio la porta difesa da Frasca, comunque ben appostato.

Al 35° l'unico tentativo dei verdeazzurri con il giovane nervosetto, comunque bravo, Soumare che ovviamente Pini controlla facilmente; più niente fino al trillo di riposo.

Secondo tempo, solo il tempo di ripartire che la Viterbese raddoppia, sulla sinistra Babacar scende palla al piede, entra in area, Danese, già ammonito, lo mette giù rigore, espulsione del reo, sul dischetto Selvatico, palla a destra e Frasca a sinistra, 2/0 e Nuorese in dieci uomini.

I verdeazzurri, con un uomo in meno, sono, ovviamente, ancor più in difficoltà e la Viterbese che vuole chiudere anzitempo la gara, ma Frasca, ancora lui, dice no alle conclusioni di Cuffa e Invernizzi.

64°, Soumare, sempre più nervoso, viene colto ancora in fallo dall'arbitro, nuova ammonizione, inevitabile il cartellino rosso!
Nuorese in nove uomini.

67° Neglia per il 3/0; non c'è più storia, gli avversari sono ormai spenti del tutto.
C'è spazio anche per Vegnaduzzo, un ingresso salutato da una calorosa ovazione con sventolio di tante bandiere, a fargli posto il bravo Bernardo, per la  volata finale la Viterbese può far conto su un altro ottimo elemento.

Da Olbia arriva il sospirato risultato, Rieti sconfitto 1-0; Viterbese prima in classifica per la quarta volta e sola soletta. 
Risultato ineccepibile , meritato; domenica il derby con i cugini rossoblu della Flaminia Civita Castellana  vittoria 2-1 ad Albano laziale.

Non un ordine, ma un imperativo sportivo: tutti a Civita a sostenere la Viterbese, potrebbe essere, finalmente, la svolta per il tanto sospirato ritorno tra i professionisti, come nel film (Silvester Stallone, Pelè e Boby Moore) "Fuga per la vittoria"?
E' nella speranza di tutti!
Mario Cipolloni