Viterbo SPORT Vitersport Libertas a.s. dilettantisctica di volontariato

Siamo una associazione sportiva dilettantistica di volontariato, che opera sul territorio della provincia di Viterbo da quaranta anni. Siamo, quindi, una delle prime società per lo sport disabili (fisici, mentali, e sensoriali) in Italia.
Nel tempo abbiamo promosso e praticato varie discipline, secondo le richieste e le abilità degli utenti. Attualmente abbiamo un gruppo di atleti che praticano l’handbike ed un folto gruppo che pratica il nuoto, sia a livello dilettantistico che agonistico.
Dall’inizio del 2006 abbiamo costituito anche una squadra di hockey in carrozzina elettronica e di recente una di calcio balilla.
Offriamo la possibilità di fare sport a circa 70 atleti, numero in continuo incremento, provenienti da vari paesi della Provincia, attualmente da Gradoli, Celleno, Soriano, Vallerano, Orte, Caprarola, Capranica, Nepi, Blera, Vetralla, Ronciglione, Viterbo.
Operiamo grazie alla prestazione volontaria e gratuita di tecnici e operatori esperti e qualificati.
Siamo affiliati al CIP (Comitato Italiano Paralimpico), alla FIWH (Federazione Italiana Hockey in carrozzina elettronica), alla FCI (Federazione Ciclistica Italiana), alla FISDIR (Federazione Sport Disabilità intellettiva e relazionale), alla FINP (Federazione Nuoto Paralimpico), alla FIPCN (federazione Calcio balilla), iscritti al Registro Regionale del Volontariato, alla Consulta Provinciale per la Disabilità ed alla Consulta Comunale per la Disabilità.
Il nostro obiettivo è offrire la possibilità di svolgere attività sportiva ed agonistica, l'opportunità di sviluppare la forma fisica, ma soprattutto di dimostrare coraggio, provare gioia, condividere talento, abilità ed amicizia tra gli atleti, le loro famiglie, i tecnici, i volontari, la comunità sportiva.
Altre informazioni ed immagini sul sito dell'associazione
http://vitersport.blogspot.it/
Recapiti
Paola Grispigni: 0761-340225 / 340-3863265
LA SQUADRA DI HOCKEY
L’EWH (hockey in carrozzina elettrica) è nato nel nord Europa e si è sviluppato soprattutto in Olanda negli anni 70-80. Fu importato in Italia 15 anni fa dalla UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), quindi si è costituita la Federazione Italiana Wheelchair Hockey, riconosciuta dal CIP.
Allo stato attuale, mentre sta diffondendosi sempre più la pratica sportiva tra i disabili, l’EWH rimane l’unico sport agonistico praticabile da soggetti disabili affetti da distrofia muscolare progressiva e da altre patologie gravemente invalidanti. Per noi costituisce un impegno primario, per il particolare valore morale e sociale che riveste. Per questo, quando nel 2006, un gruppo di persone con disabilità si è rivolto a noi, unica polisportiva attiva sul territorio nell’ambito dello sport per disabili fisici, chiedendo supporto per l’organizzazione di una squadra di EWH a Viterbo, abbiamo accolto la richiesta, totalmente consona alle nostra finalità, lieti di aprirci a questa nuova esperienza.
In questi sette anni abbiamo registrato una notevole crescita del numero degli atleti, che ora sono 15. Ci alleniamo due volte a settimana (una durante l'estate) presso la palestra dell' ITIS di Viterbo. Abbiamo tutti gli anni disputato il Campionato Nazionale: nel nostro girone si sono alternano le squadre di Bologna, Ancona, Pescara, Padova, Mantova, Albano Laziale, Roma, Napoli, Genova, Palermo, Agrigento. Nel 2011 abbiamo vinto il campionato di serie A2 entrando nell'A1, serie nella quale nel 2015 abbiamo raggiunto la terza posizione. Questo per dare la misura di quanto è impegnativa l'attività. Inoltre abbiamo la necessità continua di tenere in sicurezza ed efficienza le carrozzine elettroniche, ed anche di adeguarle allo standard nazionale.
Il personale di assistenza e tecnico presta la sua opera in modo volontario e gratuito; gli spostamenti sono problematici e molto costosi, anche perché le carrozzine elettroniche sono ingombranti e trasportabili solo con automezzi attrezzati. Le difficoltà reali nell’organizzare un gruppo di persone con tali specificità (si pensi, ad esempio alla necessità del rapporto “ un atleta a un accompagnatore” negli spostamenti e nelle trasferte), rende l’iniziativa coraggiosa e innovativa.
IL NUOTO
Abbiamo attivato questa disciplina da 18 anni, con atleti con disabilità fisica, sensoriale, mentale e relazionale, attualmente circa 45. Alcuni praticano attività amatoriale , altri promozionale; una decina, poi, attività agonistica, e partecipano ai campionati Regionali e Nazionali.
Gli allenamenti si svolgono quattro volte a settimana, presso la piscina della Scuola Marescialli dell'Aeronautica, da ottobre a giugno. Nei periodi più densi di appuntamenti e durante l'estate, gli allenamenti degli atleti che svolgono attività agonistica, sono intensificati presso altre piscine di Viterbo.
Fanno parte del gruppo agonistico alcuni atleti con buone potenzialità, in particolare alcuni ragazzi di interesse nazionale nel settore FISDIR (Disabilità Intellettiva e Relazionale).
Nel 2015-16 abbiamo attivato il progetto integrato “Benessere e sicurezza” in acqua, con una trentina di bambini, di cui sette con disabilità.
Operano con i ragazzi quattro istruttori di nuoto, otto volontari; ospitiamo inoltre vari tirocini
IL CICLISMO PARALIMPICO: L'HANDBIKE
L'handbike è una disciplina rivolta ad atleti giovani e adulti, la cui disabilità si riferisce soprattutto agli arti inferiori mentre rimane una buona funzionalità degli arti superiori (in maggioranza paraplegici ed amputati). Svolgono l'attività su biciclette a tre ruote, che prevedono una posizione del corpo per lo più semidistesa e la pedalata è sostituita da un movimento rotatorio delle braccia.
La disciplina, sorta in seno al Comitato Paralimpico ed ora passata di competenza alla Federazioni Ciclistica Italiana, di cui costituisce a tutti gli effetti una specialità, è molto diffusa nelle regioni dell'Italia Settentrionale. E' spettacolare, di grande visibilità, richiede impegno, sforzo fisico, capacità tecniche ed atletiche.
La diffusione ed il seguito che ha avuto è conseguente anche alla pratica di personaggi di sicura fama nazionale ed internazionale, primo fra tutti Alex Zanardi.
Il Campionato Italiano a squadre si svolge in 10 gare, che si susseguono dalla primavera a settembre. Il Campionato individuale è articolato in due gare, una su strada ed una crono. Ogni anno si corre anche il Giro D'Italia, su dieci tappe. Nell'edizione 2013 il nostro atleta Paolo Baroncini ha vinto la maglia rosa nella categoria MH1.2.
La squadra della Vitersport ha iniziato l'attività nel 2005. E' costituita da 10 atleti, che partecipano alle gare del calendario ufficiale della Federazione ed alle competizioni provinciali e regionali, organizzate dalla FCI o anche alle maratone e mezzemaratone, organizzate dalla Federazione di Atletica.
Nel 2010, il 26 settembre, abbiamo organizzato a Viterbo una delle 10 gare del Campionato Italiano a Squadre, nel 2012 abbiamo organizzato una tappa del Giro d'Italia, il 25 aprile, a Montalto di Castro (VT), entrambi gli eventi con il sostegno dell'INAIL.
IL NOSTRO IMPEGNO
…consiste nell'offrire ai nostri atleti dell'hockey le condizioni per un' attività sicura e stimolante sul piano agonistico.
Sottolineiamo che le tre discipline che pratichiamo, come si evince dalla breve descrizione precedente, offrono un ventaglio sufficientemente ampio da coprire quasi al completo il desiderio di sport attivo di tutte le categorie di persone con disabilità: il nuoto per disabili fisici, mentali, relazionale e sensoriali, l'handbike per disabili fisici con notevoli capacità motorie residue, l'hockey per persone con patologie gravemente invalidanti e scarsissime capacità motorie sia degli arti inferiori che superiori. La volontà, quindi, è quella di mantenerle e potenziarle.
Ad esse si sta aggiungendo il Calcio balilla. Praticato da qualche anno a livello amatoriale, sta diffondendosi tra alcuni adulti non impegnati in altre discipline, con soddisfazione crescente, al punto che due coppie, una maschile ed una femminile, hanno partecipato alla Coppa Italia ed al Campionato Italiano nel quale la nostra atleta Antonietta Notargiacomo ha raggiunto nel 2015 il gradino più alto.
Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi, avvalendoci di un gruppo di operatori volontari esperti e motivati, riusciamo a far fronte adeguatamente alle varie istanze che si presentano, ottenendo buoni risultati sia nell'attività amatoriale che in quella agonistica.
