Viterbo SPORT Abbiamo scritto anche di una "corazzata" gialloblu che può farsi valere nel non certo tranquillo mare calcistico della serie D
Mario Cipolloni

 

Scrivevamo, in presentazione, della non facile gara in quel di Albano Laziale:... i gialloblu vanno a giocare su un ostico campo contro una squadra che annovera giocatori di assoluto valore come il capocannoniere Cruz....., Scardala e compagni dovranno far propri i tre punti al fine di consolidare le proprie velleità di passare al professionismo...., considerando in modo particolare gli scontri diretti della 19^ giornata per accorciare, conseguentemente, le distanze dalla prima posizione.

 

Abbiamo scritto anche di una "corazzata" gialloblu che può farsi valere nel non certo tranquillo mare calcistico della serie D. 

Abbiamo indovinato le non facile previsioni, grazie ad un undici che è riuscito ad imporre la propria legge, una vittoria ineccepibile che conferma, seppur ce ne fosse stata necessità, la forza dei ragazzi di mister Nofri il quale, dal canto suo, come è doveroso essere, da buon condottiero riesce a trasmettere ai suoi ragazzi, chiunque di loro va in campo dal primo minuto, la giusta grinta, la ferma convinzione per arrivare al triplice trillo finale con il risultato positivo a proprio favore; insomma, ha amalgamato un  gruppo di ragazzi che sanno farsi valere, che giocano tutti con un solo scopo finale in quel di Maggio........!

Il 3 / 1 alla fine dei primi 45 minuti già dava la certezza del risultato positivo, una grande squadra che trova in ogni suo giocatore il giusto interprete dei dettami calcistici di Nofri, il quale, profondo conoscitore del calcio e di questa categoria in particolare, dava quasi per scontato, alla vigila di questa seconda giornata del girone di ritorno, lo scollamento nelle prime posizioni, qualora si fossero verificati certi risultati.  Così è stato!

La classifica oggi recita: Grosseto p.40, Viterbese e Rieti 39, Arzachena 38..., un quasi tsunami calcistico nel girone G della serie D arrivato con il pareggio dell'Arzachena e la sconfitta del Rieti.

Il 5 / 3  finale rifilato all'Albalonga, squadra che, sulla carta, doveva essere difficile da domare, dice che la Viterbese ha oggi, tutte le carte in regola per soddisfare, fino al termine del campionato, proprietà e pubblico.

La sequenza dei 90 e più minuti di gioco, 15° e 22° Babacar, 42° Neglia, 22° s.t. Bernardo,  31° s.t. Boldrini raccontano di un undici gialloblu sempre padrone della situazione, i due gol finali dell'Albalonga (40° e 48°) non inficiano assolutamente la grande prova dei gialloblu anche perché sono arrivati quando Scardala e compagni hanno tirato i remi in barca, così come va detto del rigore concesso in pieno recupero alla fine del primo tempo per fallo (dentro? fuori? l'area) di capitan Scardala su Corsetti, fallo decretato dall'arbitro che però non ha espulso, ma solo ammonito il capitano, rendendosi conto, anche se in ritardo, che aveva sbagliato, diversamente l'espulsione, avrebbe dovuto, come da regolamento, assolutamente essere eseguita.
 
Mario Cipolloni